Nazionale, Mancini pesca in under 21

mercoledì 4 novembre 2026


Largo ai giovani. Roberto Mancini “pesca” dall’under 21 i convocati per le prossime sfide dell’Italia in Nations League. Volendo, il commissario tecnico potrebbe anche schierare una formazione poco più di ventenne. Nei prossimi giorni uscirà la lista ufficiale dei calciatori utilizzabili per le sfide del 12 novembre contro la Francia a San Siro e del 15 contro il Belgio a Bruxelles. Mancini confermerà i vari Michael Kayode, Honest Ahanor, Issa Doumbia e Alessandro Romano, mentre Silvio Baldini libererà Alphadjo Cisse del Milan e uno tra Emanuele Lulli e Nicolò Pisilli. È improbabile, invece, che il tecnico dell’under 21 si privi di Cher Ndour.

La Gazzetta dello Sport ha immaginato un undici titolare così composto: in attacco Luca Koleosho, Pio Esposito e Cisse; a centrocampo Pisilli, Romano e Doumbia; in difesa Marco Palestra (o Kayode), Daniele Ghilardi, Ahanor e Riccardo Calafiori. Il difensore dell’Arsenal, classe 2002, sarebbe il più vecchio di questa formazione fantasiosa ma intrigante. L’età media dell’undici immaginato dalla Gazzetta è di 21 anni e poco più. Mancini, com’era facilmente ipotizzabile, opterà per una formazione più equilibrata, che unisca talento, giovane età ed esperienza. Tra progetti per il futuro e certezze, la Nazionale cercherà di confermare le buone prestazioni messe in campo durante la prima tranche di partite di Nations League. Il ritorno di Nicolò Zaniolo, Bryan Cristante e Mateo Retegui amplieranno il bacino di scelta per Mancini, che potrà inserire nuova forza a centrocampo e alternative di qualità lì davanti, con l’attaccante dell’Udinese pronto a calarsi nella nuova Italia di Mancini. Zaniolo non gioca un match in Nazionale dal 24 marzo 2024, negli Usa, contro l’Ecuador.

Il ct non può fare affidamento su Mohamed Alì Zoma, Moise Kean e Giacomo Raspadori, che rimarranno tutti a casa per infortunio. A questi si aggiungono Giovanni Di Lorenzo, Manuel Locatelli, Alessandro Buongiorno, ma anche i due scouser Federico Chiesa e Giovanni Leoni, lontani dai campi da diversi mesi. Antonio Raimondo, l’attaccante-rivelazione della Serie A 2026-2027, sperava in una chiamata di Mancini, ma l’infortunio rimediato nella partita del suo Frosinone contro il Torino lo ha reso ineleggibile. Anche per questo motivo, sono previsti 26-28 giocatori nella lista di Mancini. Una bella scrematura, rispetto ai 34 convocati di un mese fa: il ct sta iniziando a plasmare la sua Italia. Oltre a Cisse, autore di sette reti e ottime prestazioni, anche lo “spagnolo” di Arezzo Lorenzo Amatucci, 22 anni, play del Deportivo, spera in una chiamata del tecnico italiano. In terra iberica sono rimasti incantati dalle sue qualità in mezzo al campo, e chissà se anche Mancini ha apprezzato la sua regia.


di Edoardo Falzon