venerdì 30 ottobre 2026
Nel 1953, anno in cui James Watson e Francis Crick hanno scoperto la struttura del Dna, Alberto Ascari vinceva il campionato mondiale di Formula 1. Domenica prossima, 73 anni dopo, un italiano potrebbe conquistare di nuovo il Mondiale piloti. Nel giorno in cui iniziano le prove libere del Gran premio di Città del Messico, Andrea Kimi Antonelli e la sua Mercedes sono a due punti dall’impresa. La fine della stagione è in bilico, con gli ultimi due Gp (Qatar e Abu Dhabi) che sono messi in discussione per via della guerra nel Golfo persico, c’è chi pensa che l’ultima gara si possa addirittura correre a Imola. Sarebbe una festa tutta italiana, visto che l’Autodromo Enzo Ferrari è a circa 40 chilometri da quella Bologna che ha dato i natali ad Antonelli nel non troppo lontano 2006. Nell’eventualità, invece, che il Mondiale finisse in anticipo, Antonelli ha detto: “So che siamo molto vicini, ma vorremmo chiudere in bellezza. Vorremmo vincere altre gare. Speriamo di concludere tutto presto”.
Imola sarà comunque testimone dell’eventuale trionfo italiano: domenica 1 novembre, dalle ore 20.30 alle 23, la Sala Museo Checco Costa ospiterà la proiezione su maxischermo del Gp di Città del Messico. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra comune, Formula Imola e Imola Faenza tourism company, prevede un’apertura straordinaria del museo per consentire a cittadini, appassionati e famiglie di “condividere la passione per i motori in un luogo simbolo del motorsport mondiale”. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’ultimo ostacolo che si frappone tra Kimi e il Mondiale è… l’influenza. Andrea Antonelli ha saltato l’appuntamento con la stampa di ieri, a causa di un’infezione virale. Ma la Mercedes ha rassicurato tutti i fan: sarebbe solo un eccesso di zelo. “L’esonero dagli impegni con i media è stato disposto dalla Fia in via precauzionale”, ha detto la scuderia tedesca. Il pilota bolognese scenderà in pista per le prime prove libere, in programma alle 19.30 italiane. “Sono molto entusiasta”, ha detto Antonelli alla vigilia del weekend di gara. “Mi piacerebbe conquistare il titolo in grande stile, ottenendo un ottimo risultato. È sempre questa la mentalità, e lo sarà da qui fino alla fine della stagione. Cercherò semplicemente di godermi ogni istante, perché sono momenti che resteranno impressi per sempre”, ha aggiunto. L’impressione che, comunque vada domenica, il ragazzo sia destinato alla vittoria finale, è cosa certa. La Mercedes, poi potrebbe anche aggiudicarsi il titolo costruttori. Certo, l’impresa richiederebbe se non una “doppietta” Antonelli-George Russell comunque un cospicuo bottino di punti da parte dei due piloti. E soprattutto, una gara disastrosa per la Ferrari, che al momento è seconda in classifica costruttori. La scuderia guidata da Toto Wolff sta inseguendo una vittoria che manca dal 2021.
di Edoardo Falzon