giovedì 24 settembre 2026
Sarà il doppio a decidere la sfida tra Italia e Cina alla Billie Jean King Cup. L’esordio per gli azzurri non poteva essere più ostico contro una squadra che, oltre a essere padrona di casa, può contare sull’ex numero 4 al mondo Qinwen Zheng. Ma dopo la sconfitta di Elisabetta Cocciaretto contro Shuai Zhang, un’eroica Jasmine Paolini ha pareggiato i conti battendo proprio l’attesissima Zheng.
Cocciaretto ha perso il match di esordio per 6-0, 6-2: mai in campo nel primo set e colpevole di non aver sfruttato l’unico momento a suo favore della sua partita, una palla break sull’1-4. Con l’Italia sotto di uno, Paolini ha dovuto sfoggiare una prestazione di altissimo livello contro Zheng. La racchetta toscana ha conquistato la vittoria in un match combattuto, battendo la numero 52 del mondo per 6-3, 7-6. Grande prova d’orgoglio per l’azzurra, che dopo aver servito per il match sul 6-5 e non essere riuscita a chiudere, ha poi vinto il tie break con il punteggio di 7-4. Ora, per il passaggio alle Semifinali, sarà decisivo il doppio. Per l’Italia scenderà in campo ancora Jasmine, stavolta in coppia con la specialista Sara Errani. Nella squadra cinese, invece, un cambiamento in extremis: ad affiancare Hanyu Guo ci sarà Xinyu Jiang e non Shuai Zhang.
Le avversarie delle italiane sono delle tenniste di tutto rispetto. Ci ha pensato il capitano della spedizione italiana nella Billie Jean King Cup, Tathiana Garbin, a descrivere le potenzialità della Cina. L’ex tennista ha riservato parole al miele per la “stella” della squadra di Pechino, Qinwen Zheng. Una “campionessa straordinaria, molto carismatica”, ha detto Garbin. E ancora: “Affrontare le ragazze cinesi in casa loro sarà durissima”, ha pronosticato. E infatti, la sfida tra Italia e Cina verrà decisa dal doppio. La squadra cinese è tornata ad esprimere un livello di tennis altissimo, anche grazie ai piazzamenti delle atlete nei tornei della Wta (vedi la campagna americana di Zheng allo Us Open).
Ma Tathiana Garbin è convinta che l’Italia ha tutte le carte in regola per arrivare in fondo alla competizione. L’Italia, dopotutto, è la vincitrice in carica della Billie Jean King Cup. “Bisogna concentrarsi solo su di noi, su quello che possiamo fare e ciò che possiamo controllare, questa settimana ci siamo allenate bene”, ha sottolineato Garbin, che sa di essere a capo della squadra da battere. Le azzurre vogliono riconfermare la splendida vittoria dell’anno scorso. Hanno tecnica, ritmo e condizione atletica da vendere. E poi sono molto attaccate alla maglia della nazionale. “Sono arrivate qui con tanta voglia di far bene e con un enorme senso di responsabilità verso la propria Nazione”, ha aggiunto Garbin. Che conclude: “Questo è quello che mi rende maggiormente orgogliosa di loro”.
di Edoardo Falzon