Franco Baresi: quando muore una leggenda

venerdì 31 luglio 2026


Franco Baresi non c’è più. Stamattina si è spento a 66 anni il leggendario capitano del Milan, uno dei difensori più forti nella storia del calcio. L’ultimo numero 6 rossonero era stato operato nel 2025 per un nodulo polmonare. Negli ultimi giorni è circolata ansia e apprensione per le condizioni di salute di Baresi, tant’è che il Milan ha dovuto pubblicare un comunicato chiedendo di rispettare la privacy dell’ex calciatore e della sua famiglia. “La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il club”, si legge in un post del profilo ufficiale del Milan. Che continua: “Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”. A fine testo, una foto di Baresi che alza la Champions League con scritto Capitano.

Non esisterà mai più un altro Franco Baresi. Pochi calciatori possono vantare 20 anni di carriera in una squadra, di cui 15 da capitano. Il difensore bresciano, che ha legato indissolubilmente la sua carriera al Milan, ha vinto sei scudetti, tre Champions League, due Coppe intercontinentali, due Supercoppe Uefa e quattro Supercoppe italiane. Delle tre coppe dalle grandi orecchie, ne ha vinte due consecutive (nel 1989 e nel 1990) con la fascia di capitano al braccio. Con la Nazionale, invece, Baresi ha vinto i Mondiali del 1982 – senza scendere in campo – e una medaglia d’argento ai Mondiali 1994, negli Stati Uniti, da capitano, contro il Brasile. Erano gli anni della difesa rossonera, gli anni di Paolo Maldini e Franco Baresi, gli anni di Arrigo Sacchi che, dopo due Champions consecutive al Milan, ha provato a portare a casa il quarto mondiale, andandoci molto vicino. Nel 1997, anno dell’addio al calcio di Baresi, il Milan ha ritirato per sempre la numero 6, e nel 1999 ha eletto il difensore di Travagliato “milanista del secolo”. Nel 2013, Baresi è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.

Soprannominato Piscinin e in seguito Kaiser Franz – in onore di Franz Beckenbauer – Baresi è il secondo calciatore nella storia del Milan per presenze, dietro solamente a Maldini. Negli ultimi mesi della sua vita è stato tedoforo a San Siro durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, in coppia con un’altra bandiera del calcio meneghino, Beppe Bergomi. Con Franco se ne va l’ennesima testimonianza di un calcio d’altri tempi, che vive nei nostri ricordi grazie alle gesta di calciatori come Baresi: una leggenda che si trova sulla buona strada per diventare un mito.


di Edoardo Falzon