Wimbledon: Sinner trionfa ancora

lunedì 13 luglio 2026


Jannik Sinner è ancora il re della Championship. Ieri pomeriggio il numero uno al mondo ha battuto in Finale a Wimbledon Alexander Zverev, la testa di serie numero due del torneo, in quattro set. Il match tra la racchetta azzurra e il tedesco – il nuovo numero due del ranking Atp – si è deciso per una manciata di punti. Neanche il miglior tennis di Zverev è riuscito a fare breccia nella difesa di Jannik, che ha resistito nei primi due set, complicatissimi, per poi tornare all’attacco e vincere la partita in 3 ore e 48 minuti. In barba ai bookmaker che davano Sinner vincente tre set a zero: la Finale tra il tedesco e l’azzurro è stata una delle partite più spettacolari degli ultimi tempi. Tra scambi lunghissimi, palle corte e tecnicismi è arrivata per Jannik la prima vittoria in uno Slam nel 2026. Un trionfo conquistato nella Finale più complicata di sempre per l’italiano. Pari merito, forse, con quella del Roland Garros persa contro Carlos Alcaraz, il grande assente di questo inizio di stagione.

Nella cerimonia di premiazione, Jannik, dopo aver ricevuto il trofeo dalla principessa Kate, ha ringraziato “il team e anche la mamma, era in tribuna e l’ho vista uscire un paio di volte per la tensione”, ha scherzato Sinner davanti al pubblico londinese. Non sono mancate parole al miele per Zverev: “Hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi, vincere uno Slam a Parigi. Questa partita è stata così combattuta che sono sicuro che ce la farai a vincere a Londra”. E chiude scherzando: “Dobbiamo stare anche molto attenti se vuoi diventare numero uno”. Il tedesco, effettivamente, dopo aver conquistato il primo set ha creduto a tratti di poter vincere la Finale. “Qui non avevo mai giocato un Quarto di Finale e oggi ero in finale. Ora ci credo di poter vincere questo torneo”, ha detto Zverev durante la premiazione. “Congratulazioni a Jannik, ha dimostrato ancora una volta perché è il migliore del mondo. Condividere il Centrale con lui è stato un onore. Grazie al mio team, abbiamo avuto due bei mesi anche se abbiamo perso questa Finale”, ha aggiunto Alex. Che ha concluso: “È stato bellissimo giocare sul Centrale e ogni match è speciale qui. È un onore enorme giocare davanti a questo pubblico”.


di Edoardo Falzon