Mondiale: Messi porta l’Argentina ai Quarti di Finale

mercoledì 8 luglio 2026


L’Argentina ha staccato il pass per i Quarti di Finale del Mondiale. La Nazionale capitanata da Lionel Messi ha rimontato un ottimo Egitto, ribaltando il 2-0 dei nordafricani nell’ultimo quarto d’ora di tempi regolamentari. Gli egiziani, inoltre, si sono visti annullare un gol di Zico per un fallo subito da Lisandro Martínez a inizio azione. L’attaccante nordafricano si è riscattato poco dopo segnando la rete del momentaneo raddoppio. Lionel Messi, dopo aver sbagliato un rigore nel primo tempo – il secondo in questo mondiale – è salito in cattedra a poco più di 10 minuti dalla fine del match. Gli strappi e la classe del numero dieci hanno letteralmente trascinato l’Argentina prima al pareggio, e poi alla rimonta ai danni di un Egitto che aveva fatto sperare ai tifosi neutrali in un risultato clamoroso. La rete del pareggio, un tiro al volo sotto la traversa, è stata proprio dell’attaccante dell’Inter Miami, che ha battuto il record di partite consecutive ai mondiali, nove, con almeno un gol segnato. Inoltre, Messi rimane il capocannoniere del torneo a otto reti, lasciandosi Kylian Mbappé ed Erling Haaland alle spalle con un gol di differenza. Ai Quarti di Finale, l’albiceleste se la dovrà vedere con la Svizzera, che nella notte ha battuto ai rigori la Colombia. I sudamericani hanno sprecato diverse occasioni per passare in vantaggio sia nei tempi regolamentari che ai supplementari. Le migliori otto del mondiale “parlano” europeo: a parte l’Argentina e il Marocco – che se la vedrà domani sera con la Francia – tutte le altre squadre vengono dal Vecchio continente.

Lautaro Martínez è stato uno dei primi a tessere le lodi al suo capitano. L’attaccante dell’Inter gli ha detto “che si merita tutto questo che sta vivendo”. Lautaro è orgoglioso “e molto felice di aver condiviso con lui il Mondiale di Qatar, tre Copa America, una Finalissima e anche questa Coppa del Mondo. Io ho avuto anche la fortuna di averlo a fianco quando ha vinto il suo ottavo Pallone d’Oro”. Emozioni che il capitano dell’Inter porterà sempre con se, “perché stiamo parlando del migliore giocatore al mondo e del più forte di sempre”. Sulla partita, invece, ha ammesso di essere stato preoccupato sul 2-0 dell’Egitto a fine gara. “Abbiamo messo tutto quello che avevamo dentro anche nel momento della pausa. Il mister, Lionel Scaloni, ci ha detto questo, di lasciare tutto fino all’ultimo”, ha chiosato Lautaro. Che si meriterebbe un’occasione dal primo minuto contro la Svizzera.


di Edoardo Falzon