venerdì 26 giugno 2026
L’Ecuador ha staccato il pass per i Sedicesimi di Finale ai Mondiali di calcio negli Stati Uniti, Canada e Messico. Grazie alla vittoria in rimonta sulla Germania, la squadra di Sebastián Beccacece è riuscita, 20 anni dopo l’ultima volta, a superare la fase a giorni della Coppa del mondo. Una rivincita per la Nazionale sudamericana, che fino a ieri sera aveva raccolto solo un punto, nel pareggio per 0-0 contro Curaçao. L’esordio, la sconfitta al 90’ contro la Costa d’Avorio, era costato non poche critiche al commissario tecnico dell’Ecuador, in bilico dopo i risultati ottenuti e con un presunto accordo con un’altra nazionale già in tasca. Ma tifosi e calciatori avevano un’idea diversa: l’undici di Beccacece, sospinto dal si se puede! dei presenti allo stadio del New Jersey, è riuscito a ribaltare il vantaggio tedesco, arrivato dopo soli due minuti con la rete di Leroy Sané. Al nono minuto, Nilson Angulo ha rimesso il risultato in parità. Da qui in poi, la partita si è giocata principalmente sul piano fisico, con le due squadre che non hanno espresso un calcio di qualità. A inizio secondo tempo, la Germania si è vista annullare un calcio di rigore a favore per via di un fallo precedente nell’azione che ha portato al fischio dell’arbitro Tori Penso. Il match stava scivolando inesorabilmente verso la fine, quando al 77’ Gonzalo Plata ha anticipato un colpevole Manuel Neuer – che assieme a Jonathan Tah è stato il peggiore degli uomini di Julian Nagelsmann – portando in braccio l’Ecuador ai Sedicesimi.
Il triplice fischio ha scatenato i festeggiamenti del Tricolor: Sebastián Beccacece si è arrampicato sulle tribune per festeggiare con la moglie, mentre i calciatori sono corsi a fare il cappotto all’eroe di giornata, Plata, a cui va attribuito gran parte del merito della qualificazione dell’Ecuador ai Sedicesimi. L’unica soluzione per riscattare la campagna mondiale era la vittoria con la Germania, e la Nazionale sudamericana non si è fatta pregare. C’è da dire che i tedeschi gli hanno dato una mano, mettendo in campo una prestazione svogliata e distratta. L’undici di Nagelsmann, forse, aveva la pancia piena per via della qualificazione ai Sedicesimi già blindata. Vent’anni fa, l’ultima volta che i sudamericani sono arrivati alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali, sono stati eliminati agli Ottavi di Finale dall’Inghilterra. Oggi, il mondiale dell’Ecuador è ufficialmente iniziato.
di Edoardo Falzon