Sinner: esordio vincente al Roland Garros

mercoledì 27 maggio 2026


Jannik Sinner ha fatto 30 vittorie consecutive. L’italiano ha esordito ieri sera al Roland Garros, con una vittoria in tre set sul francese Clement Tabur per 6-1, 6-3, 6-4. Il numero uno del mondo non ha concesso neanche un set alla racchetta di casa, passando agevolmente al prossimo turno. Va detto che Tabur ha concluso il match in crescita, ma è entrato in ritmo troppo tardi, buttando al vento il primo set. E se sbagli, Sinner non perdona. “Iniziare un torneo così prestigioso è sempre qualcosa di speciale”, ha detto Jannik nella conferenza post partita. “Giocare la sessione serale è sempre molto bello. Lui (Tabur) è un ottimo competitore, quindi mi aspettavo una partita del genere. Ci sono stati scambi davvero belli e sono molto contento del livello di oggi. Le partite di primo turno, come ho detto, non sono mai semplici, quindi sono soddisfatto”, ha aggiunto l’altoatesino, che nei momenti complicati della partita ha messo a segno ben otto ace. E poi, sul caldo anomalo di Parigi: “Ci siamo preparati bene; qui il caldo è diverso, ma l’umidità non è dura come in Australia o negli Stati Uniti. A tale riguardo, ogni giorno è un buon giorno per abituarsi al caldo”, ha ragionato Sinner. Domani Jannik dovrà vedersela con l’argentino Juan Manuel Cerundolo, numero 56 al mondo e fratello minore del più noto Francisco.

Sorride anche Luciano Darderi, protagonista di un’altra giornata positiva per il tennis italiano. L’italo-argentino, reduce dalla Semifinale agli Internazionali Bnl d’Italia e ora numero 17 del ranking Atp, ha superato l’austriaco Sebastian Ofner con il punteggio di 7-6, 6-2, 6-3 dopo due ore e 19’ di gioco. Una partita resa complicata soprattutto dal caldo e dalle condizioni del campo, come spiegato dallo stesso azzurro ai microfoni di Eurosport: “Erano condizioni veramente difficili per tutti e due. Ero un po’ stanco, i primi game mi girava la testa per il caldo. Ho cercato di usare un po’ di ghiaccio e acqua fredda. Fortunatamente il primo set è stato fondamentale, poi ho giocato bene i primi game del secondo: quella è stata la chiave della partita. Ofner è sempre un grande giocatore. Sono felice, perché il primo turno non è mai facile”. Darderi ha poi evidenziato le differenze tra la terra rossa parigina e quella romana: “Per fortuna ho sentito più caldo solo il primo set, ma le condizioni sono veramente diverse da Roma, la palla salta di più e il campo molto più veloce. Arrivo con tanta fiducia, consapevole che posso fare bene, ma bisogna andare partita per partita. Si gioca su cinque set, bisogna stare attenti”. Al secondo turno Luciano Darderi sfiderà l’argentino Francisco Comesaña, che ha battuto lo statunitense Ethan Quinn.


di Edoardo Falzon