Sinner “Re di Roma”: vince gli Internazionali

lunedì 18 maggio 2026


Jannik Sinner ha spezzato un incantesimo lungo 50 anni. Ieri pomeriggio l’altoatesino ha battuto Casper Ruud nella Finale degli Internazionali Bnl d’Italia in due set (6-4, 6-4), riportando a casa il masters 1000 italiano. L’ultimo nazionale a vincere il torneo della Capitale è stato Adriano Panatta, il 30 maggio del 1976. Nella storia anche il duo Simone Bolelli-Andrea Vavassori, che hanno alzato il trofeo del doppio maschile. A 24 anni, Jannik è diventato il più giovane ad aver vinto tutti i master 1000 del circuito Atp, il carreer golden master. È solamente il secondo tennista a raggiungere questo risultato: il primo è stato Novak Djoković a 31 anni. L’assenza del numero due al mondo, Carlos Alcaraz, si è fatta sentire. Con la vittoria al Foro Italico, Sinner è arrivato al sesto masters 1000 consecutivo, dopo quelli di Parigi dello scorso anno, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. Sono 34 gare di fila senza sconfitte nei masters. Djoković si era fermato a 31. Può darsi che Jannik abbia raggiunto la perfezione? “No, non lo sono stato, ma ho cercato di fare del mio meglio”, ha detto il numero uno al mondo nel post gara.

C’è da dire che il norvegese – tornato finalmente a giocare ad altissimi livelli – ha iniziato con il piglio giusto il match, rubando il servizio a Sinner e portandosi sul 2-0. Successivamente, è arrivato il contro break dell’azzurro. Fino all’ottavo game del primo set i due hanno giocato punto a punto. Poi, Jannik è salito in cattedra sfruttando gli errori di Ruud: prima un doppio fallo e poi un errore non forzato del norvegese hanno concesso il break a Sinner, che ha sentito l’odore del sangue ed è entrato in modalitàschiacciasassi”. Dal 4-4 del primo set, Jannik ha fatto registrare un parziale di 5-0, per poi rallentare e limitarsi a tenere i suoi turni di battuta fino alla vittoria finale. L’impresa di Sinner era nell’aria. Sugli spalti, il pubblico delle grandi occasioni, tra vip e rappresentanti delle Istituzioni. Il tutto, culminato con la premiazione dell’altoatesino da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul palco del Centrale erano presenti anche Adriano Panatta e Angelo Binaghi, presidente della Fitp. Nell’abbraccio tra Panatta e Sinner c’è chi ha visto un passaggio di testimone, sotto gli occhi del presidente. “Quando c'è il signor Mattarella son sempre molto emozionato – ha sorriso Sinner – È un grandissimo onore essere qua sul palco con Adriano e con il presidente. Dopo 50 anni abbiamo riportato un trofeo molto molto importante a casa”, ha detto Sinner a Panatta. “Ovviamente non posso dire che ti ho visto vincere qua, ma siamo molto contenti”, ha scherzato il tennista azzurro. Adesso due giorni di riposo, e poi inizierà il percorso di Jannik verso il Roland Garros. Il torneo francese prenderà il via il 24 maggio, e anche sulla terra di Parigi il grande assente sarà Carlos Alcaraz, vincitore delle ultime due edizioni. Nel 1976, Panatta ha fatto il bis anche Oltralpe. L’impresa, per Sinner, è a portata di mano.


di Edoardo Falzon