mercoledì 13 maggio 2026
A Roma si respira un’aria diversa. Mancano diverse ore alla Finale di Coppa Italia di stasera tra Lazio e Inter, e nella Capitale già si vedono magliette biancocelesti e nerazzurre in giro per le strade. Il traffico, se possibile, è un po’ peggio del solito, e tra un semaforo e l’altro il pensiero va inevitabilmente alla resa dei conti di stasera. Da una parte l’Inter, fresco vincitore del campionato di Serie A, insegue l’ultimo doble risalente al 2010. In quel tempo, sulla panchina milanese c’era José Mourinho, che ha conquistato addirittura il triplete. La Lazio invece viene da una stagione complicata, fatta di alti e bassi, influenzata non poco dal mercato bloccato e dal boicottaggio dei tifosi contro la proprietà e, nello specifico, il patron Claudio Lotito. Per gli uomini di Maurizio Sarri, essere arrivati in Finale di Coppa Italia è di per sé un ottimo traguardo, ma la vittoria del trofeo sposterebbe totalmente gli equilibri di questa stagione fatta di luci e ombre. Perché con la Coppa Italia, va ricordato, arriva anche un posto garantito in Europa League. Un pass che la Lazio potrebbe proprio staccare ai cugini giallorossi, impegnati nella bagarre quarto posto in Serie A. I due tecnici, finora, si sono incrociati solo nelle due partite di questa Serie A, entrambe vinte con autorità dall’Inter (2-0 e 3-0). Ma quella di stasera sarà una partita totalmente diversa.
La Lazio ha aperto il suo cammino battendo il Milan per 1-0 agli Ottavi di Finale. Ai Quarti è arrivato il successo ai rigori contro il Bologna dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. Ancora più sofferta la Semifinale contro l’Atalanta: 2-2 all’andata, 1-1 al ritorno e poi la lotteria dei rigori, decisa dalle quattro parate del portiere biancoceleste Edoardo Motta. Percorso ricco di gol anche per l’Inter, che ha esordito travolgendo il Venezia per 5-1 prima di eliminare il Torino ai Quarti con un 2-1. In Semifinale, contro il Como, la squadra guidata da Cristian Chivu ha rischiato grosso: dopo lo 0-0 dell’andata, al ritorno i nerazzurri si sono ritrovati sotto di due reti a 20’ dalla fine, riuscendo però a completare una clamorosa rimonta fino al 3-2 conclusivo. Si deciderà tutto in una notte. Nella Lazio si rivedrà Mattia Zaccagni dal primo minuto, mentre l’Inter dovrà fare i conti con l’assenza di Marcus Thuram, che si è aggiunto da pochi giorni alla lista degli indisponibili. Per il resto, i due tecnici hanno scelto la squadra migliore possibile per stasera. “Sarà una partita importante, è una Finale e quindi la vivremo molto intensamente. Allo stesso tempo però ci arriviamo con grande tranquillità perché ci siamo preparati molto bene”, ha detto in conferenza stampa il capitano dell’Inter, Lautaro Martínez. “In queste ultime ore ci impegneremo per affinare gli ultimi dettagli: siamo pronti”, ha caricato i suoi l’attaccante argentino.
di Edoardo Falzon