Pronti, via: iniziano gli Internazionali d’Italia

martedì 5 maggio 2026


È arrivato il tennis al centro Roma. Al Foro italico è tutto pronto per gli Internazionali Bnl dItalia, ultimo masters 1000 prima del Roland Garros. Domani inizierà il primo turno del tabellone principale, con la Finale prevista il 17 maggio. La Capitale ospiterà il doppio appuntamento maschile e femminile, in un’edizione che promette ritmo alto e occhi puntati sui grandi nomi. Al centro della scena c’è Jannik Sinner, atteso da protagonista davanti al pubblico di casa. L’azzurro si presenta da numero uno del mondo , posizione consolidata con la vittoria del Madrid open. Non ci sarà invece Carlos Alcaraz, fermato da un problema al polso che lo costringerà a saltare anche Parigi. Nel tabellone femminile, riflettori su Jasmine Paolini, chiamata a difendere il titolo dopo lo storico exploit dello scorso anno. A contenderle la scena saranno la numero uno del seeding Aryna Sabalenka, ancora a caccia del primo successo romano, e Iga Świątek, già tre volte regina sulla terra della Capitale e desiderosa di rilanciarsi dopo lo stop di Madrid. Intanto, la città entra nel clima torneo anche fuori dai campi ufficiali. Nel secondo giorno di qualifiche, a Piazza del Popolo, Novak Djoković e Stefanos Tsitsipas sono protagonisti di una staffetta speciale sulla terra rossa allestita per il sorteggio. Prima il greco, poi il serbo – secondo più titolato nella storia del torneo – in una passerella che mescola spettacolo e promozione, tra tifosi, curiosi e turisti. Un assaggio gratuito di grande tennis in uno dei luoghi simbolo della città.

“Aspettiamo tutti Sinner. Ci auguriamo, con gli scongiuri del caso, che un italiano o un’italiana possa finalmente vincere qui a Roma. Le condizioni ci sono tutte, incrociamo le dita”. Così l’assessore ai grandi eventi e Sport Alessandro Onorato, a margine del sorteggio, rilancia le ambizioni di un’edizione che punta in alto. L’ultimo italiano a trionfare a Roma è stato Adriano Panatta, cinquant’anni fa. “Non sappiamo più cosa inventarci per fare in modo che gli Internazionali di tennis siano sempre più centrali per Roma”, ha aggiunto Onorato. E ancora: “Il campo a Piazza del Popolo permette proprio questo: vedere gratuitamente i grandi campioni e, soprattutto, coinvolgere tantissime scuole. Verranno tanti ragazzi, tanti bambini a giocare in una delle piazze più belle del mondo. Portare i giovani dai quartieri più periferici e popolari al centro della città vuol dire dargli la giusta centralità”.


di Edoardo Falzon