giovedì 30 aprile 2026
Brillano le difese. Due calci di rigore hanno deciso la Semifinale di Champions League tra Atletico Madrid e Arsenal, andata in scena ieri sera allo Stadio Metropolitano della capitale spagnola. Alla rete di Viktor Gyökeres nel primo tempo ha risposto quella di Julián Álvarez nel secondo. La sfida di nervi, tattica e sacrificio messa in atto da Diego Simeone e Mikel Arteta non ha emesso un verdetto chiaro. Tutto rimandato a martedì prossimo, in quel dell’Emirates Stadium di Londra. Lì gli inglesi potranno contare sulla spinta del pubblico di casa. Attenzione però: l’Atletico spesso si esalta a giocare nella tana del leone. Dopo l’ebbrezza scaturita dalla pioggia di gol della Semifinale tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco, con Atletico-Arsenal si è tornati a vedere un calcio “familiare”. La partita si è giocata sui dettagli e sull’abnegazione difensiva dei 22 giocatori in campo.
Sia Arteta che Simeone hanno chiesto ai loro giocatori di attaccare e difendere in blocco, rimanendo corti. Il Cholo ha lasciato il pallino del gioco agli inglesi, per puntare sulla velocità in ripartenza dei suoi esterni (a sinistra il tandem Matteo Ruggeri-Ademola Lookman e a destra quello Marcos Llorente-Giuliano Simeone). Le due punte, poi, Álvarez e Antoine Griezmann, difficilmente hanno riempito l’aera di rigore, facilitando gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni. L’Arsenal, all’inizio, ha provato a fare perno su Gyökeres. La fase difensiva di Madrid ha fatto cambiare presto strategia agli inglesi, che hanno puntato sul giro palla e le iniziative degli esterni, Gabriel Martinelli e Noni Madueke. Quest’ultimo è stato il più pericoloso dei suoi. C’è da dire, infine, che i cambi di Arteta non hanno inciso come avrebbero dovuto: Bukayo Saka, Gabriel Jesus e Leandro Trossard sono stati messi in difficoltà dal lavoro ruvido ma efficace dei difensori dell’Atletico.
La Semifinale di ieri sera è stata una partita dalle poche emozioni, giocata su un piano strategico elevato. Sia il Cholo che Arteta, d’altronde, sanno benissimo che la difesa è il migliore attacco. Tutto rimandato a martedì prossimo, quindi, con la sensazione che Arsenal e Madrid dovranno osare di più per raggiungere la Finale di Budapest.
di Edoardo Falzon