Italia ai Mondiali? L’Iran vuole partecipare

giovedì 23 aprile 2026


Un’ipotesi proposta alla Fifa. Con la partecipazione dell’Iran ai Mondiali di calcio di quest’estate tutt’altro che scontata, molti tifosi italiani stanno sognando in un ripescaggio. E uno di questi, una figuraautorevole”, ha rotto gli indugi proponendo la partecipazione degli azzurri al posto della nazionale iraniana. Il rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, Paolo Zampolli, è andato oltre: secondo l’imprenditore questa partecipazione alla Coppa del mondo aiuterebbe anche a ricucire lo strappo tra Donald Trump e Giorgia Meloni. L’ex agente di modelle – avrebbe fatto incontrare lui The Donald e Melania – ha spiegato che i quattro campionati del Mondo vinti dagli azzurri giustificano da soli lo scambio proposto alla Fifa. “Confermo di aver suggerito a Trump e Gianni Infantino di sostituire l’Iran con l’Italia ai Mondiali”, ha detto al Financial times. “Sono italiano, sarebbe un sogno vedere gli azzurri ai Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli azzurri hanno il pedigree per giustificare l’inclusione”. Poche settimane fa lo stesso Trump aveva dichiarato che i giocatori iraniani sarebbero stati i “benvenuti” negli Stati Uniti, lasciando però intendere che la loro presenza potrebbe risultare delicata sotto il profilo della sicurezza.

La Fifa, per il momento, non ha commentato ufficialmente l’ipotesi. L’organizzazione si è limitata a richiamare le parole pronunciate nei giorni scorsi dal presidente durante un evento a Washington. “La squadra iraniana verrà sicuramente”, ha detto la settimana scorsa a Washington. “Speriamo che per allora, naturalmente, la situazione sia pacifica. Ciò sarebbe sicuramente d’aiuto”, aveva aggiunto. “Ma l’Iran deve venire, se intende rappresentare il proprio popolo. Si è qualificato, vuole davvero giocare e deve giocare”, aveva sottolineato. Da Teheran, nel frattempo, il segnale è stato di tutt’altro tenore rispetto alle ipotesi circolate nelle ultime settimane. Le autorità iraniane hanno fatto sapere di essere pronte a partecipare alla Coppa del mondo, nonostante fino al mese scorso il governo avesse ventilato la possibilità di rinunciare alla competizione dopo l’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei per mano di Stati Uniti e Israele. In quell’occasione Teheran aveva sollevato preoccupazioni legate alla sicurezza dei propri atleti sul territorio americano. La reazione più dura alla proposta di sostituire l’Iran con l’Italia è arrivata dall’ambasciata iraniana a Roma, che ha criticato apertamente l’iniziativa. “Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici. L’Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l’Iran dalla Coppa del mondo mostra soltanto la bancarotta morale degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di 11 giovani iraniani sul terreno di gioco”. Lo afferma su X l’ambasciata dell’Iran a Roma, commentando la notizia.


di E. F.