Europa League: pareggio nel derby azzurro

venerdì 13 marzo 2026


Al Dall’Ara si segna un gol per parte. Gli Ottavi di Finale di Europa League tra Roma e Bologna si decideranno allo Stadio Olimpico, con la partita dell’andata di ieri che è terminata per 1-1. Sia la squadra di Gian Piero Gasperini che quella di Vincenzo Italiano sono arrivate alla partita del giovedì con voglia di riscatto, per via delle rispettive sconfitte in campionato contro il Genoa di Daniele De Rossi e l’Hellas Verona penultimo in classifica. I giallorossi non hanno potuto contare sul loro uomo più importante in mezzo al campo, Manu Koné, che ha svolto il riscaldamento e poi è andato a sedersi in tribuna per un affaticamento muscolare. Neanche Gianluca Mancini (squalificato), Angelino, Matias Soulé e Paulo Dybala sono stati convocati, oltre ai lungo degenti Evan Ferguson e Artem Dovbyk. Quindi la Roma si è trovata a giocare con in mediana Niccolo Pisilli e Neil El Aynaoui e dietro le punte – Donyell Malen e Bryan Zaragoza – il tuttofare Bryan Cristante. Gasperini si è presentato a Bologna con una squadra stanca e incerottata, mentre Italiano ha potuto scegliere la formazione con un po’ più di calma. Il tecnico felsineo ha scelto di lasciar fuori Riccardo Orsolini e Nicolò Cambiaghi. Al loro posto Federico Bernardeschi e Jonathan Rowe. Santiago Castro invece è stato preferito a Thijs Dallinga.

L’avvio di partita è intenso e caratterizzato da grande tensione agonistica. La prima vera occasione arriva al 20: Bryan Zaragoza riceve in area da Donyell Malen al termine di una ripartenza veloce, ma il suo destro termina largo. Nel primo tempo spicca soprattutto la prova di Bernardeschi, che poco prima dell’intervallo prova a sorprendere Mile Svilar con un sinistro a giro: il portiere romanista risponde con una parata spettacolare all’incrocio dei pali. Nel recupero della prima frazione arriva un’altra opportunità per il Bologna: corner battuto da Juan Miranda, sponda di Lewis Ferguson e colpo di testa di Tommaso Pobega che però non trova lo specchio. Le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. Ritmi altissimi, ma poche occasioni.

La partita si accende definitivamente nella ripresa. Dopo appena cinque minuti i padroni di casa trovano il vantaggio: Rowe semina la difesa romanista con una terribile serpentina, allarga sulla destra e Federico Bernardeschi lascia partire un sinistro di prima intenzione che si infila nell’angolo lontano e porta il Bologna in vantaggio. La risposta giallorossa è immediata. Tre minuti più tardi Donyell Malen sfiora il pari con un sinistro che colpisce il palo esterno dopo aver saltato João Mário. Al quarto d’ora è invece Tommaso Pobega a presentarsi davanti a Mile Svilar, ma il portiere giallorosso chiude lo specchio con un’uscita tempestiva. Nel momento di maggiore controllo dei felsinei arriva il pareggio della Roma. Al 26Bryan Cristante recupera palla su un errore di João Mário e serve verticalmente Donyell Malen. L’olandese entra in area, evita il fallo di Jhon Lucumì e viene anticipato da Ferguson, che goffamente spedisce il pallone a Lorenzo Pellegrini, che deposita in rete a porta quasi sguarnita, con Łukasz Skorupski uscito con un tempismo da rivedere. Ma sul gol è arrivato anche qualche dubbio: i tifosi del Bologna e Italiano hanno lamentato un presunto fallo di Malen su Ferguson, che poi viene definitivamente abbattuto dal portiere bolognese. Ma per il Var non è stato abbastanza da richiamare l’arbitro Sven Jablonski al monitor. La gara resta aperta fino al termine. Ancora Donyell Malen sfiora il vantaggio romanista con un’azione personale conclusa di nuovo sul palo. Stavolta con deviazione rossoblù. Nel finale è il Bologna ad avere l’ultima grande occasione: cross preciso di Charalampos Lykogiannis e colpo di testa di Martin Vitík che si stampa sulla traversa. Un match pieno di emozioni, che speriamo si replicherà giovedì prossimo nel cuore della Capitale.


di Edoardo Falzon