lunedì 26 gennaio 2026
Jannik Sinner supera il derby azzurro e conquista l’accesso ai Quarti di Finale degli Australian open al termine di una partita gestita con autorità e lucidità. Il numero due del ranking mondiale ha infranto i sogni di gloria del connazionale Luciano Darderi in tre set, decidendo il match al tie break del terzo parziale, dominato per 7-2. Il punteggio finale recita 6-1, 6-3, 7-6. Nel prossimo turno Sinner affronterà il vincente della sfida tra Casper Ruud e Ben Shelton. Il successo dell’altoatesino, unito alla vittoria di Lorenzo Musetti contro Taylor Fritz, garantisce all’Italia due rappresentanti nei Quarti del singolare maschile per il quinto Slam consecutivo. È la terza volta che due azzurri raggiungono i migliori otto a Melbourne: dopo il 2022, con Matteo Berrettini e lo stesso Sinner, e il 2025, con Sinner e Lorenzo Sonego.
Al termine dell’incontro con Luciano Darderi, Sinner ha sottolineato le difficoltà emotive e tecniche del confronto: “È stato molto difficile giocare con lui, siamo amici e questo ha complicato le cose. Ho avuto le mie opportunità anche nel terzo set, ma lui ha giocato bene”. L’azzurro si è poi soffermato sugli aspetti tecnici del suo gioco: “Abbiamo cambiato qualcosa nel servizio, c’è ancora spazio per migliorare ma sono soddisfatto di come sto servendo, è un colpo stabile. Sto cercando di venire più spesso a rete ed essere meno prevedibile e ci sto riuscendo. Shelton o Ruud? Li conosco bene, sono migliorati nel loro aspetto del gioco. Sarà una partita diversa. Ora devo recuperare, qui le partite possono essere lunghe e fisiche. Sono felice di essere di nuovo nei Quarti”.
Prestazione solida e convincente anche per Lorenzo Musetti, che negli Ottavi di Finale elimina Taylor Fritz in tre set e conquista per la prima volta in carriera i Quarti di Finale agli Australian open. Il carrarino si impone con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4, mostrando continuità, qualità al servizio e grande efficacia nei momenti chiave del match. Per Musetti ora c’è l’ostacolo Novak Đoković: il serbo arriva al confronto senza aver disputato gli ottavi, e quindi più fresco, avendo superato a tavolino il ceco Jakub Mensik, costretto al ritiro per problemi fisici. Soddisfazione evidente nelle parole del 23enne azzurro al termine della partita: “Sono molto orgoglioso, conosco Taylor molto bene; mi ha battuto l’ultima volta che ci siamo affrontati, a Torino”. Musetti ha poi aggiunto: “Oggi sono arrivato con una mentalità diversa e il mio servizio ha funzionato davvero bene. Non credo di aver mai messo a segno così tanti ace”.
di Edoardo Falzon