giovedì 3 aprile 2025
Il Milan colpisce, l’Inter la riprende. Succede tutto in 20’ nella Semifinale d’andata di Coppa Italia tra i due club di Milano, nel quarto dei cinque derby di questa stagione 2024-2025. Il risultato finale è di 1-1, con il secondo tempo che ha favorito nei primissimi minuti i rossoneri di Sergio Coinceção, che con una deviazione fortunosa di Youssouf Fofana e un rimpallo di un difensore nerazzurro, ha messo l’attaccante Tammy Abraham in condizione di fare un bel gol da “nove” vero. La storia è sempre la stessa, quando giocano i “titolari”, e quando decide di giocare “veramente”, il Milan è una squadra forte che può far male a chiunque. Pure all’Inter di Simone Inzaghi. Che però non si è fatto pregare e ha rimesso il match in parità con il solito Hakan Çalhanoğlu, servito da un lampo di genio di Joaquín Correa – uno dei pochi, a dire il vero – che ha tirato un missile terra-aria che ha piegato le mani di un non impeccabile Mike Maignan ed è entrato nella porta rossonera.
Un derby che poi, nei minuti finali, non ha regalato troppe emozioni ed è scivolato inesorabilmente verso il triplice fischio dell’arbitro Michael Fabbri. Tutta la posta in gioco verrà assegnata a una o all’altra squadra fra tre settimane, il 23 aprile, nella Semifinale di ritorno. E se tra Bologna ed Empoli (le altre semifinaliste) c’è una favorita, la squadra emiliana – che ha vinto 3-0 all’andata – tra le due meneghine vige la parità assoluta. E né Coniceção né Inzaghi vorranno lasciare la corda, visto che tanto della stagione presente e di quella futura passerà dal prossimo derby, da San Siro, dalla coppa di lega. “Nel secondo tempo siamo entrati in campo e il loro episodio, probabilmente, ci ha aiutato perché poi abbiamo creato tanto”, ha esordito il tecnico ex Lazio nel post partita. “Giocare contro il Milan non è facile. È stato un derby fatto dai miei con un grande sacrificio perché oggi avevamo solamente 14 giocatori di movimento. La squadra dopo il gol non si è disunita. Abbiamo fatto un bel secondo tempo”, ha aggiunto Inzaghi. “Siamo arrivati in questo mese di aprile con tantissimo orgoglio. Non abbiamo pianificato nulla e anzi abbiamo giocato sempre con grande impegno. Il mio sogno è avere tutti a disposizione. Aspettiamo il nostro capitano e Denzel Dumfries. Ho la fortuna di allenatore questo gruppo che con la loro disponibilità e la voglia di indossare questa maglia mi fa essere orgoglioso di allenarli”, ha chiosato il tecnico nerazzurro.
Mentre per il portoghese alla guida del Milan, i suoi hanno fatto una buona gara ma niente di straordinario. “Siamo a metà. Noi adesso aspettiamo questa gara di ritorno, c’è la possibilità di andare a Roma per disputare una Finale che vogliamo tanto. Ringrazio il pubblico che è stato fantastico. È stata una gara equilibrata contro un avversario difficile che ci conosce molto bene. Dovevamo fare una partita intelligente nella nostra organizzazione difensiva: l’abbiamo fatto e sono molto contento”, ha detto Coinceção. “Non ho visto l’Inter arrivare come fa normalmente – ha aggiunto l’allenatore – sono bravi sulle palle inattive, ci hanno creato qualche problema nel primo tempo. Nel primo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni, nel secondo tempo anche. Il risultato è giusto, partita molto equilibrata. Sono contento di questo approccio. Già nel secondo tempo a Napoli avevamo fatto bene, dobbiamo continuare a lavorare per arrivare a questo obiettivo che abbiamo: arrivare in finale di Coppa Italia e vincere”, ha chiosato il portoghese, che può considerarsi salvo per un altro giorno ancora.
di Edoardo Falzon