La Formula 1 atterra a Miami

giovedì 5 maggio 2022


La Rossa in cerca di riscatto, la Red Bull vuole trovare continuità. Domenica il Gran Premio correrà a Miami, che diventa così l’undicesima città degli Stati Uniti a ospitare la Formula 1. Un circuito nuovo di zecca, cittadino, velocissimo. Due rettilinei lunghissimi e un tratto molto tecnico e lento. I piloti quando l’hanno provata al simulatore sono stati entusiasti, perché a differenza di Baku (Azerbaijan) la pista è larga e non presenta curve cieche. Estrema ma sicura. Inoltre, si correrà nella cornice dell’Hard Rock Stadium, palazzetto casalingo dei Miami Dolphins, che militano nella massima serie di Football americano (la Nfl).

Stando alle statistiche, la Red Bull e il campione in carica, Max Verstappen, sono leggermente favoriti, per via della potenza del motore da sfruttare al meglio insieme all’ala mobile. Dall’altra parte i due piloti Ferrari, Carlos Sainz e Charles Leclerc, vogliono dimenticare velocemente Imola. Lo spagnolo in Italia ha corso pochi secondi prima di finire nella ghiaia e il monegasco, a causa di un suo errore, ha perso molti punti in classifica. Il quinto appuntamento del tour mondiale della Formula 1 si presenta a tutti gli effetti come una gara iconica. Leclerc in testa alla classifica, il campione del mondo in carica dietro di pochi punti, diverse scuderie competitive e una Mercedes in ritardo, con il giovane George Russell che sembra avere un altro passo rispetto a Lewis Hamilton.

Domani inizierà il weekend con le prove libere, sabato le qualifiche e domenica la gara. Siamo solo all’inizio della stagione, ma a Miami probabilmente si correrà già in ottica titolo mondiale: la Red Bull per il sorpasso e la Ferrari per l’allungo. Il Toro austriaco ha un asso nella manica, perché Verstappen, fresco del suo primo titolo mondiale (a 24 anni), ha già vinto in America l’anno scorso, ad Austin. Un Gran Premio che sa di leggendario ancor prima di cominciare.


di Zaccaria Trevi