mercoledì 28 ottobre 2026
In un mercato del lavoro attraversato dalle profonde e continue trasformazioni della transizione digitale, le relazioni industriali e il sistema di welfare aziendale compiono un passo decisivo verso il futuro del sistema produttivo. È stato ufficialmente costituito a Roma EBSI, l’Ente Bilaterale STEM e Innovative, il nuovo organismo paritetico nato per sostenere e tutelare le imprese, i lavoratori e i professionisti operanti nei settori ad altissimo contenuto scientifico, tecnologico e d’avanguardia.
La nascita dell’Ente dà una risposta concreta al percorso strategico già avviato nei mesi scorsi con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dedicato in modo specifico alle professioni STEM, con la volontà di rafforzare un modello di rappresentanza moderno, flessibile e capace di interpretare tempestivamente le esigenze reali delle imprese e dei lavoratori di questo comparto. Alla presidenza di EBSI è stato eletto all’unanimità Lamberto Scorzino, segretario nazionale di Federitaly, chiamato a guidare la struttura nella delicata fase di avvio e consolidamento delle sue attività programmatiche, affiancato nel Consiglio di Amministrazione dai dirigenti Gaetano Borgosano e Marco Parachini in rappresentanza del collegio datoriale.
Il nuovo organismo nasce dalla sinergia proficua tra la componente datoriale espressa da Federitaly e un ampio fronte sindacale composto da Federazione STEM, CSE, CIU Unionquadri e S.N.Ing, realtà che condividono la visione di una bilateralità non puramente formale ma operativa, orientata allo sviluppo di servizi mirati per un settore sempre più determinante per la competitività economica del Paese. Il presidente Lamberto Scorzino ha sottolineato l’importanza di questa inaugurazione definendola il punto di partenza per un percorso concreto a supporto di un ambito lavorativo in costante evoluzione, che necessita di risposte istituzionali e contrattuali altrettanto dinamiche e incisive.
Tra gli obiettivi prioritari presi in carico da EBSI rientrano la promozione della formazione continua, l’aggiornamento costante delle competenze tecniche, lo sviluppo del welfare contrattuale, la prevenzione, la tutela della salute, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la strutturazione di nuove forme di assistenza integrata. In questo quadro, una particolare attenzione strategica verrà riservata al monitoraggio dell’impatto dell’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione capillare dei processi produttivi e all’adozione dei nuovi modelli di organizzazione del lavoro, nella consapevolezza condivisa che l’innovazione tecnologica non debba mai prescindere dalla centralità e valorizzazione del capitale umano.
L’iniziativa si inserisce in una visione ad ampio raggio tesa a valorizzare le competenze scientifiche e i talenti italiani, considerati a tutti gli effetti una risorsa fondamentale per la crescita industriale, la ricerca e il posizionamento competitivo del Made in Italy sui mercati internazionali.
EBSI si attesta così come il nuovo punto di riferimento per il dialogo paritetico tra le parti sociali nei settori ad alta tecnologia, fondato sulla convinzione che la qualità dell’occupazione e la forza delle imprese siano fattori strettamente interconnessi.
di Domenico Letizia