giovedì 1 ottobre 2026
Con la campagna “Oltre le barriere – Io ci sono”, Ripensiamo Roma ha avviato un’attività sul territorio dedicata alla verifica concreta dell’accessibilità delle stazioni della metropolitana di Roma, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità, con difficoltà motorie e delle persone non vedenti. L’attività è stata svolta attraverso sopralluoghi diretti, verificando il funzionamento di ascensori, servoscala e scale mobili, la presenza e l’effettiva fruibilità dei percorsi per non vedenti, oltre alle condizioni generali di pulizia, manutenzione e decoro. Una prima parte fondamentale della campagna ha riguardato l’intera Linea A della metropolitana di Roma, percorsa e monitorata stazione per stazione. Non si è trattato quindi di un controllo a campione, ma di una verifica completa della linea, con l’obiettivo di ottenere un quadro il più possibile concreto delle condizioni di accessibilità. Nel corso dei sopralluoghi sono emerse situazioni differenti. In alcune stazioni i principali servizi risultavano presenti e funzionanti; in altre sono state riscontrate diverse criticità, tra cui ascensori e servoscala fuori servizio, assenza o indisponibilità di scale mobili, difficoltà nella fruizione dei percorsi per non vedenti, carenze nella pulizia e nella manutenzione e situazioni di degrado delle strutture.
Tra i casi documentati, ad esempio, Re di Roma presentava ascensore funzionante, scale mobili e condizioni di accessibilità complessivamente discrete. A Ponte Lungo, invece, sono state rilevate criticità relative al degrado di muri e pavimenti, infiltrazioni, pulizia e manutenzione, accessibilità del percorso per non vedenti e mancato funzionamento dell’ascensore. Ulteriori problematiche sono state riscontrate a Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino, Cinecittà e Anagnina, con particolare riferimento a servoscala, scale mobili, percorsi per non vedenti e condizioni generali delle stazioni. Dopo il monitoraggio completo della Linea A, l’attività è proseguita sulla Linea B. In questo caso è stato riscontrato un quadro complessivamente abbastanza positivo per quanto riguarda i principali servizi di mobilità e accessibilità: ascensori e scale mobili risultavano generalmente presenti e funzionanti. Sono state tuttavia documentate anche alcune criticità specifiche. Al Colosseo, su quattro servoscala presenti, due risultavano guasti, mentre a San Paolo risultava ancora aperto il cantiere avviato nel giugno 2024 per la sostituzione di una scala mobile. È stata inoltre rilevata la presenza di cantieri ancora aperti, insieme a problematiche legate alla manutenzione e alla piena fruibilità di alcune strutture.
Un altro elemento emerso con forza durante i sopralluoghi riguarda la cura complessiva delle stazioni. Sporcizia, degrado, pareti e strutture imbrattate e manutenzione insufficiente restituiscono, in diversi casi, l’immagine di luoghi trascurati, nonostante le stazioni della metropolitana rappresentino quotidianamente uno dei principali punti di accesso e di mobilità della Capitale. Il principio alla base di “Oltre le barriere – Io ci sono” non è quello di sostenere che tutto non funzioni, ma di verificare, documentare e distinguere ciò che funziona da ciò che deve essere migliorato. L’accessibilità, infatti, non può essere considerata un servizio accessorio. Un ascensore, un servoscala o un percorso non accessibile possono rappresentare, per una persona con disabilità o con difficoltà motorie, la concreta impossibilità di utilizzare una stazione e quindi una limitazione della propria autonomia e della possibilità di vivere pienamente la città. La campagna vuole quindi portare l’attenzione sulle barriere ancora presenti nella mobilità quotidiana, attraverso riscontri effettuati direttamente sul territorio, dando evidenza sia delle criticità sia delle situazioni positive. “Io ci sono” sintetizza proprio questo approccio: esserci sul territorio, osservare, verificare e documentare, affinché l’accessibilità diventi un elemento concreto della vita quotidiana di Roma e non soltanto un principio dichiarato.
(*) Coordinatore giovanile di Ripensiamo Roma
di Daniele Vandilli (*)