lunedì 6 luglio 2026
Niente voto al centrodestra se verrà candidato il presidente della Lazio Claudio Lotito. La proposta è impegnativa, ma , come si dice, a mali estremi estremi rimedi.
In questo video di poco più di quattro minuti l’ideona viene da Guido Paglia, già uomo comunicazione della Lazio di Sergio Cragnotti e dello scudetto del 2000. Prendendo forse spunto dalla manifestazione dei 25mila laziali anti Lotito che giorni or sono ha riempito le strade intorno allo stadio Flaminio, provocando anche seri problemi alla circolazione stradale, Paglia nel proprio blog personale ha pensato bene di alzare la posta. E il tiro. “Qualcosa si deve tentare per convincere Lotito a fare il famoso passo indietro, o di lato” – dice Paglia nel video – e io personalmente non voterò per il centrodestra se in una qualsiasi delle sue formazioni verrà riproposta la sua candidatura”.
La cosa si può vedere secondo il solito schema del “bicchiere mezzo pieno”. O “mezzo vuoto”. Quello mezzo pieno è che la iniziativa potrebbe favorire Fratelli d’Italia nella battaglia contro Forza Italia per le candidature e forse anche per le preferenze nella futura legge elettorale. Se mai si farà. Il bicchiere mezzo vuoto è che un centrodestra, già impegnato nella gestione del delicatissimo caso Vannacci, potrebbe trovarsi una gatta da pelare biancazzurra in più.
I tifosi e i simpatizzanti della Lazio a Roma non sono numerosi come quelli romanisti ma possono essere comunque determinanti per la vittoria o la sconfitta di uno schieramento. Che possa essere la volta buona che il presidente Claudio Lotito ci faccia un pensierino a vendere la squadra per tagliare la testa al toro? Cioè a se stesso?
di Dimitri Buffa