Accessibilità Metro A: “Scale mobili e ascensori non funzionanti”

martedì 16 giugno 2026


Comunicate le prime evidenze emerse dalla campagna civica “Oltre le barriere, io ci sono”, promossa nelle scorse settimane dall’associazione Ripensiamo Roma con l’obiettivo di segnalare e documentare le criticità legate all’accessibilità nella Capitale. L’iniziativa si concentra sulle stazioni della metropolitana, sugli uffici pubblici, sui parchi e giardini e, più in generale, sugli spazi urbani che dovrebbero garantire una piena fruibilità a tutti i cittadini. A partire dal 23 maggio, i volontari dell’associazione hanno effettuato una serie di sopralluoghi lungo tutte le fermate della linea A della metropolitana di Roma, rilevando numerose problematiche. Tra le principali criticità segnalate figurano l’assenza di servoscale, ascensori fuori servizio, scale mobili non funzionanti, oltre a una segnaletica insufficiente e a percorsi sensoriali assenti o scarsamente visibili. Diverse stazioni della metro A versano in uno stato generale di degrado. Ripensiamo Roma evidenzia infatti la presenza di muri deteriorati, pavimentazioni in cattive condizioni, carenze nella cartellonistica informativa, controsoffitti e pannelli ammalorati, oltre ad altre situazioni ritenute non conformi agli standard attesi per un’infrastruttura strategica del trasporto pubblico cittadino.

Atac e il suo controllore Roma Capitale ha previsto un piano, legato al Giubileo 2025, di riqualificazione delle stazioni metro A e B, con un termine lavori nel trimestre 2026. Purtroppo, i lavori non sono ancora iniziati e i cittadini si ritrovano a sopportare l’ennesimo degrado, ricevendo un pessimo servizio di trasporto pubblico”, ha spiegato Donato Bonanni, presidente di Ripensiamo Roma. Ripensiamo Roma è una realtà civica nata dall’iniziativa di cittadini, professionisti ed esponenti della società civile con l’intento di contribuire in maniera concreta allo sviluppo e al rilancio della Capitale. L’associazione opera nell’area metropolitana romana promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e favorendo il dialogo tra comunità locali e istituzioni, nella convinzione che il miglioramento della città debba partire dall’ascolto dei territori e dal coinvolgimento diretto delle persone.

L’organizzazione sviluppa proposte e progetti orientati al miglioramento della qualità della vita urbana, con particolare attenzione alla tutela ambientale, all’economia circolare, alla mobilità sostenibile, all’innovazione tecnologica, alla trasformazione digitale, all’inclusione sociale e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Attraverso campagne di sensibilizzazione, iniziative educative e attività di confronto pubblico, Ripensiamo Roma punta a favorire la costruzione di una città più efficiente, moderna, sostenibile e accessibile, capace di offrire maggiori opportunità ai propri cittadini e di avvicinarsi agli standard delle principali capitali europee.


di Redazione