Includiamo di tutto e di più... pure l’Ebola?

giovedì 28 maggio 2026


Serial Griller

I dirigenti di una Nazione non buonista, cioè seria, avrebbero inviato alla dottoressa di Medici senza frontiere operante in Congo il seguente messaggio: “Egregia chirurga, già in contatto diretto con congolesi malati di Ebola, resti pure laggiù. Non intendiamo sperperare neppure un centesimo per il suo rientro in Italia, tantomeno sostenere il costo di un volo speciale. I nostri ospedali sono strapieni con liste d’attesa quasi eterne, fino a che morte non separi. Liberare un letto per lei sarebbe uno schiaffo agli italiani rimasti a lavorare all’interno delle frontiere. Lei è un’emerita samaritana, ma noi, sovranisti ma non grulli, oltre a custodire le frontiere, siamo del tutto contrari alle importazioni di epidemie. Porga distinti saluti all’iraniano Mohamed Javid Abdelmoneim, presidente di Msf. Felice permanenza in Congo”. Purtroppo, la realtà italo-bischera racconta che la dottoressa è già rientrata con un volo speciale e occupa locali, macchinari e medici nell’ospedale Spallanzani.


di Lapo Levil