David di Donatello al film “Hai stato tu che sei distrutto il nostro amore”

lunedì 20 aprile 2026


Serial Griller

La ragione decisiva per non finanziare mai più, neppure con un euro, il cinema italiano attiene alla coniugazione del verbo “camminare”, che a Cinecittà e dintorni ha definitivamente perduto l’ausiliare avere, ucciso a sangue freddo dall’attore Luca Argentero. Il suddetto, raccontando in quel di Canale 5 (altro tempio dove lo strafalcione è sacro, venerato e, comunque, non emendabile) della propria familiarità con Claudio Amendola, l’emulo penosamente ìmpari di Tomas Milian, ha confessato: “Siamo camminati a fianco...”.

Se la coniugazione di camminare (Io sono camminato, tu sei camminato, egli è camminato, noi siamo camminati, etc. etc.) è parente stretta di “Hai stato tu che sei distrutto il nostro amore”, allora è del tutto chiaro che il cinema italiano è ormai soltanto Checco Zalone, l’unico che distingue transitivi ed intransitivi, non avendo, peraltro, alcun bisogno di derubare Pantalone.


di Lapo Levil