lunedì 20 aprile 2026
Serial Griller
La ragione decisiva per non finanziare mai più, neppure con un euro, il cinema italiano attiene alla coniugazione del verbo “camminare”, che a Cinecittà e dintorni ha definitivamente perduto l’ausiliare avere, ucciso a sangue freddo dall’attore Luca Argentero. Il suddetto, raccontando in quel di Canale 5 (altro tempio dove lo strafalcione è sacro, venerato e, comunque, non emendabile) della propria familiarità con Claudio Amendola, l’emulo penosamente ìmpari di Tomas Milian, ha confessato: “Siamo camminati a fianco...”.
Se la coniugazione di camminare (Io sono camminato, tu sei camminato, egli è camminato, noi siamo camminati, etc. etc.) è parente stretta di “Hai stato tu che sei distrutto il nostro amore”, allora è del tutto chiaro che il cinema italiano è ormai soltanto Checco Zalone, l’unico che distingue transitivi ed intransitivi, non avendo, peraltro, alcun bisogno di derubare Pantalone.
di Lapo Levil