giovedì 5 marzo 2026
La psico-criminologa Roberta Bruzzone, nel corso di Quarto grado, l’ha sparata molto grossa. Ha spacciato una colossale balla spaziale per verità acclarata. In particolare, confutando le conclusioni di gran parte dei medici legali, in linea con quanto stimato dal patologo forense che intervenne poche ore dopo la scoperta del cadavere della povera Chiara Poggi, la Bruzzone ha candidamente dichiarato che all’epoca non avevamo alcun dato per avere un orario attendibile, né il peso, né la temperatura del corpo e né quella ambientale.
Ebbene, sebbene il peso non poté essere rilevato – anche se successivamente si fece una stima ponderata sulla base della taglia degli abiti – perché mancava la bilancia, alle ore 17 fu misurata la temperatura del corpo, 33,1 gradi, e quella ambientale, 23 gradi. A questo punto, molti dei frequentatori delle sue pagine social hanno provato civilmente a segnalarle l’errore, ma la nostra eroina, anziché prendere atto ammettendo di essersi sbagliata, ha letteralmente bannato tutti questi malcapitati, raccontando poi una storia completamente diversa, come viene spiegato nel video.
di Claudio Romiti