venerdì 20 febbraio 2026
Venerdì 13 febbraio la puntata di Quarto grado, diretta da quel principe del giornalismo qual è Gianluigi Nuzzi, ha offerto un chiaro esempio di un programma in cui prevale la corretta informazione e, soprattutto, un rigoroso rispetto del contraddittorio. Sbagliano i suoi detrattori che, in merito al caso di Garlasco, sostengono che a Quarto grado ogni volta venga riprocessato Alberto Stasi.
D’altro canto ,in un programma che sembra voler entrare a pieno titolo nel mondo dell’avanspettacolo, con tanto di comici e ballerine, tutto questo non sarebbe possibile. Questa si che è vera televisione. È in questo senso che va interpretata l’ostinazione degli ospiti fissi del programma che continuano a ripetere a pappagallo i “granitici” elementi che portarono alla condanna, dopo due assoluzioni consecutive, di Alberto Stasi, malgrado tutto ciò che la Procura di Pavia sta scoprendo da un anno a questa parte. Si tratta solo di puro intrattenimento. La giustizia, quella vera, è tutta un’altra cosa.
di Claudio Romiti