giovedì 12 febbraio 2026
Premiata la surfista lidense Cristina Ceccarelli e i due poliziotti Marco Neri e Francesco D’Onofrio
Oggi in Senato si è svolto il convegno “Eccellenza del territorio – a servizio della vita”, voluto dalla senatrice Cinzia Pellegrino, responsabile nazionale del Dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia. “Questo premio ha l’obiettivo di riconoscere il coraggio e porgere un sentito ringraziamento a persone di grande valore, ma poco note al pubblico, che si sono distinte per azioni meritevoli a tutela della vita umana nel nostro territorio”, afferma la senatrice. “Le onorificenze che consegniamo oggi sono intrise di orgoglio e affetto, perché si tratta di tre persone che hanno salvato delle vite intervenendo tempestivamente per la sicurezza e l’ordine pubblico. Parliamo del vice ispettore della Polizia di Stato Marco Neri e dell’agente scelto Francesco D’Onofrio, che in seguito all’esplosione di una pompa di benzina a Villa Gordiani hanno scongiurato conseguenze drammatiche per i cittadini, evacuando la zona e mettendo in salvo le persone coinvolte, rimanendo a loro volta gravemente ustionati. E poi c’è un’altra azione eroica, quella dell’ex canonista e surfista Cristina Ceccarelli, che con grande sprezzo del pericolo, sfidando i cavalloni, ha portato in salvo una donna tuffatasi in mare a Ostia insieme al suo cane e l’amica che aveva tentato di recuperarli. Esempi straordinari che vogliamo diffondere sui social, per rispondere concretamente a chi ha usato il telefonino per riprendere queste tragedie in corso, invece di preoccuparsi di chiamare i soccorsi. Sono orgogliosa di questi tre grandi eroi, che hanno mostrato la parte più bella della nostra Roma, ma, possiamo tranquillamente dire, dell’Italia: quella che mette il bene e la sicurezza degli altri davanti a tutto”.
Il ministro Matteo Piantedosi ha inviato una lettera, non potendo essere presente fisicamente, per ringraziare la senatrice per un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il legame tra istituzioni e territorio. Ha espresso stima e rispetto per i premiati, sottolineando “il senso della responsabilità di chi sceglie di mettere il bene collettivo al di sopra di ogni altra considerazione. La sicurezza è fatta di gesti concreti, di decisioni tempestive e di responsabilità assunte nei momenti più critici. Sempre a servizio della vita”, scrive il ministro. Marco Neri, vice ispettore Upgsp – sezione volanti, ha raccontato le vicende di quel giorno: scene che fanno venire i brividi solo ad ascoltarle, e che lui descrive con sorprendente naturalezza. Solo un filo di commozione emerge quando ringrazia la famiglia, i suoi superiori e il personale medico del Policlinico Umberto I per il sostegno ricevuto durante la convalescenza. Al termine del convegno, la moglie Claudia confida che il percorso è stato difficile e doloroso, anche perché Marco ha rischiato di perdere un braccio. Ora sorridono mentre scattano una foto ricordo, mano nella mano, con lo sguardo di chi ha attraversato momenti duri, superandoli con la forza del coraggio e dell’amore.
L’agente scelto Francesco D’Onofrio ricorda che, senza l’esperienza di Marco Neri, non sa se sarebbe riuscito a gestire una situazione così complessa, avendo solo sei anni di servizio sulla volante. Anche lui ringrazia chi lo ha supportato dopo quell’esplosione che ha per sempre segnato la sua vita, in particolare la famiglia e la fidanzata Sara, che lo hanno raggiunto a Roma e accompagnato in tutto il percorso di guarigione, cure e trapianti. “Bellissima la targa, ma il gesto vale ancora di più: l’umiltà e la riconoscenza della senatrice hanno scolpito il nostro cuore. Queste iniziative sono il giusto compenso e un invito alla meritocrazia”, afferma Francesco. Oggi entrambi gli agenti sono sulla via della guarigione e non vedono l’ora di tornare in servizio. Dopo le storie di chi ha messo la propria vita al servizio dello Stato, è stata premiata Cristina Ceccarelli, ex bodysurfer e canoista. Il suo coraggio emerge nel racconto di quella giornata: nonostante la paura, si è tuffata nel mare molto agitato di Ostia, affrontando onde difficili anche per un’esperta come lei, per salvare tre esseri viventi – due donne e un pastore tedesco. Nel suo intervento, pieno di emozione, confida ciò che l’ha colpita di più: l’indifferenza delle persone ferme sul lungomare, intente a riprendere la scena con il telefono mentre lei lottava per salvare quelle vite e chiedeva aiuto. Nessun uomo è intervenuto, nessuno ha risposto alla sua richiesta di passarle il guinzaglio del cane spaventato e sfinito. Tutti intenti a riprendere.
Presente alla premiazione anche il questore Roberto Massucci, che ha evidenziato il comune denominatore tra i due agenti e la cittadina intervenuta: “un atteggiamento di inconsapevolezza del pericolo. Tutto questo ci deve insegnare il valore del senso delle istituzioni, dell’attenzione alle persone, il valore di non distrarsi con questi benedetti telefonini”, aggiunge. Esprime gratitudine alla senatrice per l’iniziativa e orgoglio per i valori della Polizia di Stato, sottolineando come i due agenti rappresentino un esempio: “un poliziotto molto esperto e uno molto giovane che insieme hanno fatto ciò che avete ascoltato. E lo hanno potuto fare perché questo gap generazionale è colmato in maniera indelebile dai valori della Polizia di Stato”. Racconta sorridendo che, quando lui e altri colleghi sono arrivati al pronto soccorso, sono rimasti ammutoliti, e sono stati Marco e Francesco a rincuorarli. Aggiunge che tutti concordano nel definirli “miracolati”.
A sostenere gli agenti Neri e D’Onofrio era presente anche, dalla presidenza del Consiglio, il dottor Antonio Pignattaro. Ha sottolineato che, con il suo gesto, la senatrice Pellegrino – che ringrazia sentitamente – rende onore a tre cittadini italiani. “Quest’onore rappresenta il fulcro dello Stato, perché incarna i principi cardine della nostra Carta costituzionale: fedeltà alla Repubblica, onore e disciplina, in un contesto umano sempre più votato all’indifferenza e al non fare il proprio dovere”.
La dirigente dell’Ispettorato di Polizia di Stato del Senato, Rosaria D’Errico, si è unita ai ringraziamenti per la celebrazione di questo momento. “Oggi celebriamo davvero gli eroi della quotidianità, persone di cui spesso nessuno è a conoscenza ma che, ogni giorno, mettono il loro senso del dovere al servizio della collettività”. Il convegno si è concluso con la consegna delle targhe nominative, un ricordo tangibile delle loro azioni di coraggio e dedizione alla vita umana, e con le parole della senatrice Pellegrino: “Grazie a tutti. Speriamo di aver raccontato belle storie di coraggio e perseveranza, e auspichiamo che questo sia il racconto che i nostri ragazzi faranno proprio, anche scorrendolo dal telefonino. Lo pubblicheremo sui social perché questa è la storia da guardare, e non altre”.
di Lyudmyla Hnatyk