Ettaro largo, largamente improduttivo

giovedì 24 settembre 2026


Serial Griller

Deve trattarsi proprio di politici scadenti. Non mi riferisco soltanto al vanitoso, ma ottimo demolitore financo di se stesso, Matteo Renzi, capace di dilapidare un memorabile 40,81 per cento. Alludo all’intero gruppone degli aspiranti governanti del “campo largo”. Godono del sostegno assordante o assai poco dissimulato di gran parte delle tivù, delle più importanti testate, della Cei (compreso il clero della “troppa frociaggine” indicata da Bergoglio), di tutte le corporazioni importanti (dalla magistratura alla loggia dei burosauri, sino ai maggiori sindacati autoreferenziali), dei docenti universitari deliranti, dei “medici democratici”, dei comici che non fanno ridere, delle femministe, dei pro-Pal, degli imam, degli antisemiti, degli odiatori ossessivi-compulsivi di Israele (ogni riferimento a Enzo Iacchetti è voluto, anzi è dovuto), di tutti i potenti opinatori sedicenti “esperti”, dei pettegoli turpiloquenti di mare, cielo e terra, a cominciare dai melonifobici maniacali. Con la miriade di attivissimi agit-prop (anche dentro Sky) che si ritrovano, dovrebbero essere sicuri di raggiungere risultati elettorali, per così dire, bulgari. Invece, la consapevolezza della propria mediocrità li sospinge a implorare il miracolo di un 2-3 per cento in più alle madonne piangenti e ai santi sondaggisti.


di Lapo Levil