giovedì 23 luglio 2026
Serial Griller
Le razze umane si sono ridotte a una. Stante tale recente reductio ad unum, non sussistono neri, gialli, bianchi, rossi, mulatti e creoli, neppure etero, omosex, cis e trans, maschi e femmine, romanisti e laziali. Siamo tutti eguali, salvo l’etnia residuale manifestamente diversa da tutti noi. È la razza di certuni frequentatori abituali del ristorante Cefalù bistrò. Non serve lanciare cori razzisti ed itticofobici, per rifiutare di cenare con Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola, Paolo Mieli e alcuni avanzi del partito dei socialisti indegni di Craxi. Basta conoscerne le imprese mirabolanti, per preferire un nobile e onesto digiuno. Noi, comunque, non siamo loro. Ohibòbo compresi.
di Lapo Levil