La flotilla che mi piace è un sottomarino

martedì 5 maggio 2026


Serial Griller

Capisco e apprezzo Giorgia Meloni, costretta, specie dopo il “no” al referendum, a retromarce consigliate dalla realpolitik. Certo, vedere Giorgia spiaggiata sull’arenile antisionista di Tiziana Panella e dei professori dell’Ateneo, fondato da Gemelli Agostino, il razzista antigiudaico del 1938 (se morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che tutto il mondo starebbe meglio? Sarebbe una liberazione) non rallegra. Tra le provocazioni dei flotillanti e la flebile risposta di Israele, mi viene da criticare più che mai Benjamin Netanyahu, fin troppo tollerante. Mi chiedo, ad esempio, perché Benjamin non abbia ordinato di affondare i velieri finanziati da Hamas, trasformandoli in sottomarini.


di Lapo Levil