martedì 21 aprile 2026
“Il martirio della pazienza: Condizione dei cristiani e libertà religiosa nella Cina di Xi Jinping” è il titolo del convegno che si è tenuto ieri al Senato, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. L’incontro è stato promosso con un obiettivo: agitare l’opinione politico-culturale contro un regime che opprime la libertà dei cristiani e di tutte le religioni asservendo chiese e gruppi di fedeli al Partito comunista cinese. “Credo che il regime materialista della Cina debba liberare i cattolici e tutte le fedi religiose dal soffocante monopolio del partito unico. Credo che non si debba dimenticare la dolente questione tibetana”. È questo il pensiero di Luigi Trisolino, giornalista e attivista politico conservatore, cattolico, giurista della Presidenza del Consiglio dei ministri, ideatore del convegno.
L’incontro ha registrato la partecipazione del senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, della giornalista Annalisa Terranova, del presidente dell’Associazione Italia-Tibet Claudio Cardelli, dell’attivista del direttivo Pro vita e famiglia Francesca Romana Poleggi, del vaticanista Nico Spuntoni. Al convegno, introdotto e condotto dallo stesso Trisolino, è intervenuto, attraverso un videomessaggio, l’eurodeputato di FdI Carlo Fidanza, vicepresidente esecutivo di Ecr (European Conservatives and Reformists Party) e della International Democracy Union.
di Redazione