Democrazia Liberale ricorda Piero Gobetti e Lorenzo Infantino

lunedì 16 febbraio 2026


Lo scorso 14 febbraio si è tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale di Democrazia Liberale tenutasi a Roma lo scorso 14 febbraio dove è stato eletto all’unanimità Alberto Marchetti come nuovo Segretario Nazionale del Partito.

Il senatore Enzo Palumbo ha aperto i lavori dell’Assemblea ricordando le figure di Piero Gobetti e del professor Lorenzo Infantino: “Il liberalismo non è soltanto una dottrina: è una civiltà dello spirito, una tensione morale, una vocazione alla libertà che attraversa le generazioni. A questa grande tradizione appartengono due figure che vogliamo oggi ricordare con commozione e gratitudine. Domani ricorre il centesimo anniversario della morte di Piero Gobetti, morto a Parigi, a soli 24 anni, stroncato dalle conseguenze dei pestaggi degli squadristi fascisti, dopo che la sua rivista La Rivoluzione Liberale aveva subito innumerevoli sequestri e devastazioni. In lui il liberalismo fu ribellione morale e rigore civile, fede nella libertà come conquista quotidiana”. Poi il senatore Palumbo continua: “Ma è questa l’occasione giusta per ricordare qui il professor Lorenzo Infantino, il nostro maestro, che ci ha lasciati il 18 gennaio dello scorso anno dopo averci onorato coi suoi consigli sino all’ultimo giorno della sua vita come Presidente d’Onore di Democrazia Liberale; la sua inattesa scomparsa ci ha lasciati sgomenti perché privi di quella forza intellettuale che ci aveva trasferito negli anni della sua presidenza, collegando la nostra azione politica all’insegnamento dei grandi padri del liberalismo europeo. Con il suo insegnamento ci ha mostrato che la libertà nasce dal riconoscimento dei limiti dell’uomo, dal rispetto della complessità sociale e dalla limitazione del potere. Ha unito il rigore dello studioso e il garbo dell’uomo libero, difendendo sempre il primato della ragione e del confronto sulle derive del potere e dell’arbitrio”.

Nel corso dell’Assemblea Democrazia Liberale e Fondazione Einaudi hanno dedicato una targa alla memoria che Palumbo e Benedetto hanno consegnato a Maria Rosaria Infantino, sorella dell’illustre storico del liberalismo europeo.

Il segretario neoeletto ha ribadito l’esigenza di riunificare l’area liberale, lanciando un appello al leader di Azione Carlo Calenda ed al presidente della Fondazione Luigi Einaudi Giuseppe Benedetto per avviare quanto prima il progetto costituente per un polo europeista e liberale alternativo ai bipopulismi di destra e di sinistra.


di Redazione