Forza Italia, Moratti: “Noi più liberali rispetto agli alleati”

mercoledì 21 gennaio 2026


Letizia Moratti rivendica il profilo liberale di Forza Italia. Secondo l’ex sindaca di Milano inizia “una fase nuova, che tiene insieme radici liberali, popolari ed europeiste e la capacità di parlare a giovani, donne, imprese, professionisti e ceto medio produttivo. L’idea è chiara: più libertà significa più crescita”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Letizia Moratti, presidente della Consulta nazionale forzista, in vista di un evento del partito previsto per domenica. “Il Manzoni – aggiunge riferendosi al luogo dell’incontro – richiama la storia di Forza Italia e il contributo straordinario di Silvio Berlusconi. Ma non saremo lì per celebrare il passato: saremo lì per guardare avanti, per parlare di futuro, libertà, crescita e diritti”. Per Moratti si tratta di “un rafforzamento identitario. Forza Italia si distingue con una proposta più liberale e riformista. Lanceremo ufficialmente la campagna. Senza uno Stato efficiente e senza garanzie per cittadini e imprese non c’è crescita. Vogliano essere protagonisti nel sostenere riforme che rendano la giustizia finalmente più giusta, più rapida e più equa”. Moratti precisa che sarà sul palco “ma non come candidata. Questo appuntamento nasce da un accordo con Antonio Tajani ed è pensato come momento di confronto sui grandi temi economici. Forza Italia deve arrivare ai congressi rafforzata nei contenuti e nella capacità di parlare in modo innovativo ai moderati e al mondo produttivo”.

Ieri, la presidente di turno della Camera Anna Ascani ha annunciato il passaggio dei deputati Davide Bergamini e Attilio Pierro al gruppo di Forza Italia. I due eletti nei giorni scorsi erano usciti dalla Lega per aderire al gruppo Misto, ora sono passati tra gli azzurri. Frattanto, i gruppi parlamentari di Forza Italia al Senato e alla Camera ieri si sono riuniti in assemblea al fine di definire una road map degli appuntamenti del partito sul territorio, nell’ambito della campagna del al referendum sulla riforma della Giustizia. È quanto si legge in una nota del partito. “La riunione del gruppo di Forza Italia alla Camera, presieduta stamattina dal capogruppo Paolo Barelli, e quella al Senato, presieduta nel pomeriggio dal capogruppo Maurizio Gasparri – si legge nel testo – hanno avuto l’obiettivo di rilanciare l’azione dei parlamentari a livello territoriale, a supporto del lavoro dei coordinatori e dei vertici azzurri, per trovare tutte le sinergie possibili, spiegare le ragioni del e portare la gente a votare con convinzione e consapevolezza. Nel corso dei due incontri di oggi, è stato fatto, inoltre, il punto sulla diffusione dei comitati cittadini per il dei quali i parlamentari Enrico Costa e Pierantonio Zanettin sono tra gli animatori”. A riprova del crescente entusiasmo che si sta riscontrando su questa iniziativa rivolta alla società civile, “sono già stati costituiti, ad oggi, 50 comitati, mentre superano i cento quelli che stanno definendo le procedure e che saranno certificati entro la fine del mese. Forza Italia sta operando al massimo livello, con il coordinamento del vicepresidente alla Camera, Giorgio Mulè, responsabile della campagna referendaria per il di Forza Italia, e il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e, dopo gli oltre 30 eventi della scorsa settimana e in attesa dell’appuntamento di sabato, a Roma, sulla Giustizia in occasione dell’anniversario della discesa in campo di Silvio Berlusconi, ha in preparazione un centinaio di iniziative promosse dai comitati dei cittadini per il e dagli altri comitati che convergono sulle stesse ragioni”.


di Manlio Fusani