sabato 29 novembre 2025
Serial Griller
Concittadini liberali, nonconformisti di terra e di mare, romani non della Ztl, salviamo il soldato Roberto D’Agostino. Roberto soffre, disturbato da melonifobìa acuta e diffusa, cronicizzata da ossessione compulsiva, pensiero intrusivo, turpiloquenza ripetitiva. Il povero delirante, per alleviare l’ansia nevrotica da mania tormentosa, è costretto ad attaccarsi al tram e pure al trans, financo alla politica politicante di Romano Prodi, Giuseppi, Clemente Mastella, Roberto Fico, corteggiando i procuratori forcaioli “democraticamente” politicizzati, immaginati come provvidenziali eversori dell’Esecutivo. Roberto fu un bravo ragazzo non conforme, di mente aperta ed aguzza. Aiutiamolo a riaprirla. Non lo vogliamo melonifilo, ci basterebbe la versione cossighiana, liberandolo dal neosfascismo del quirinal-trombato, cioè dal mariodraghismo.
di Lapo Levil