“Biennale del futuro”: il programma dell’evento

giovedì 3 marzo 2022


Il futuro che ancora non c’è, non esiste ma che ci immaginiamo, giorno per giorno, facendo progetti e cullando aspettative. L’uomo, dopotutto, ha questa caratteristica: non sa vivere senza la prospettiva di ciò che potrebbe accadere. Di questo e molto altro si parlerà sabato 5 marzo a Roma, all’Hotel Massimo D’Azeglio, in via Cavour, alla “Biennale del futuro” (seconda rassegna di studi e tendenze): un appuntamento organizzato dalla Lega per Salvini premier insieme all’associazione culturale Destra Liberale.

Alle 9,30 l’inizio dei lavori, presieduti dall’onorevole Giuseppe Basini con i saluti dell’onorevole Claudio Durigon. A seguire, l’intervento del senatore Matteo Salvini sul tema “Governare il presente per costruire il futuro”. Gli interventi, che andranno avanti ancora con Giuseppe Basini (“Immaginare il domani. La percezione del futuro condiziona il presente”), spazieranno pure sullo Stato di diritto, la democrazia (onorevole Riccardo Molinari, avvocato Michele Gelardi) fino all’emergenza climatica, la rivoluzione tecnica e scientifica (professor Franco Battaglia, Marco Ricci, Giancarlo Susinno).

Nel pomeriggio il tavolo, presieduto dall’onorevole Cinzia Bonfrisco, proseguirà affrontando temi quali robotica, internet, Covid ed etica (professor Matteo Bassetti, onorevole Rocco Buttiglione), fino alla discussione sul tema “Social media e politically correct. La democrazia liberale nel futuro” cui prenderanno parte il direttore de L’Opinione delle Libertà, Andrea Mancia, Augusto Minzolini (direttore de Il Giornale), Enrico Morbelli (Scuola di Liberalismo), Franco Bechis (direttore de Il Tempo), Alessio Falconio (direttore di Radio Radicale), il senatore Maurizio Gasparri, il senatore Adolfo Urso, l’onorevole Stefano De Luca. Le conclusioni saranno affidate a Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico.

 


di Redazione