Le nanotecnologie italiane sbarcano in Belgio

venerdì 28 agosto 2026


La spinta verso l’internazionalizzazione dell’industria e della ricerca italiana segna un nuovo e fondamentale traguardo per il comparto tecnologico nazionale. L’apertura del primo hub per l’innovazione nanotecnologica firmato 4ward360 presso Luxury Limestone, in Belgio, consacra un percorso straordinario di crescita aziendale e di promozione scientifico-industriale di rilevanza europea. Questa operazione trasforma il Belgio in un perno strategico per la diffusione delle formulazioni protettive di nuova generazione, portando il know-how, la creatività e la capacità d’innovazione del Made in Italy direttamente nel cuore delle istituzioni e dei mercati continentali.

Al centro di questo prestigioso traguardo c’è la figura di Sabrina Zuccalà, Presidente e fondatrice di 4ward360, la cui visione pionieristica ha radicalmente cambiato la percezione e l’utilizzo dei trattamenti superficiali molecolari nel nostro Paese. Laureata in strategie aziendali e insignita del Premio Internazionale d’Eccellenza al Merito della Repubblica Italiana, Zuccalà ha ricoperto un ruolo cardine e fondamentale nell’introdurre, far conoscere e valorizzare il potenziale applicativo delle nanotecnologie in ambiti strategici che spaziano dall’edilizia di alto profilo al restauro e alla tutela del patrimonio artistico e monumentale, fino alle applicazioni nell’industria pesante, nel settore navale, nell’automotive e nel comparto militare.

Prima ancora che le nanotecnologie diventassero un tema di diffusa trattazione e di rilevanza globale, Sabrina Zuccalà ha guidato un’opera costante, capillare e meritoria di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sul territorio nazionale. Attraverso convegni istituzionali, partnership scientifiche, interventi sui media e una forte attività formativa, ha dimostrato con rigore come la manipolazione e l’ingegnerizzazione della materia su scala nanometrica potessero offrire risposte concrete e rivoluzionarie in termini di sostenibilità ambientale, durabilità dei materiali, efficientamento e risparmio energetico.

La sua instancabile attività ha permesso a partner e istituzioni di primissimo piano, tra cui la Marina Militare Italiana, di toccare con mano l’efficacia e l’affidabilità di formulati capaci di proteggere le superfici materiche dalle aggressioni chimiche, dagli agenti atmosferici e dall’usura del tempo. Con la promozione dell’evento e l’annuncio dell’hub belga, reso possibile grazie alla professionalità e alla leadership di Ludovico Cantoro, Sabrina Zuccalà si conferma non solo una guida aziendale illuminata, ma una vera e propria ambasciatrice dell’eccellenza e dell’imprenditoria femminile italiana nel mondo, rappresentando un modello virtuoso per le neo-imprenditrici.

Il nuovo centro d’eccellenza in Belgio unirà così ricerca scientifica avanzata, design di lusso e tecnologia del futuro, offrendo soluzioni personalizzate per la transizione energetica, la nautica, i beni culturali e la protezione delle infrastrutture, dimostrando la forza competitiva della ricerca applicata italiana sul palcoscenico globale.


di Domenico Letizia