mercoledì 6 maggio 2026
Oggi la tecnoscienza è una forza discreta ma potentissima, che sta cambiando il modo in cui conosciamo il mondo, ci relazioniamo agli altri e prendiamo decisioni. Il libro L'età della tecnoscienza, a cura di Andrea Lavazza ed edito da Carocci, esplora queste trasformazioni da diversi punti di vista, mostrando come tecnologia, potere e cultura si intreccino e arrivino a modificare in profondità il nostro modo di vivere e di interpretare la realtà.
La prima parte si concentra sull'educazione nell'era digitale e parla dei rischi legati alla sorveglianza e all'automazione, ma anche delle nuove possibilità offerte dalla creatività computazionale, e delle sfide per la scrittura, la traduzione e il pensiero critico.
La seconda parte guarda alla società, analizzando come algoritmi, interfacce e dati influenzino i nostri comportamenti, le identità e anche i conflitti morali. Le tecnologie diventano così luoghi in cui si giocano questioni etiche, capaci sia di accentuare le disuguaglianze sia di aprire nuove possibilità di collaborazione.
Infine, la terza parte affronta i temi etici e politici, mettendo in luce le conseguenze per il diritto, la governance e persino per il modo in cui pensiamo la religione e l'essere umano.
I contributi raccolti nel volume, scritti da autori con competenze diverse, offrono prospettive originali ma complementari, unendo riflessione teorica e analisi concreta. Il libro non propone risposte semplici, ma strumenti utili per orientarsi in un cambiamento rapido e profondo.
(*) L'età della tecnoscienza, a cura di Andrea Lavazza, edito da Carocci, pagine 220, euro 22,80
(**) Tratto da Ibl
di Istituto Bruno Leoni (*)