Credit score e uso dell’AI: le soluzioni innovative

martedì 3 marzo 2026


Uno dei concetti finanziari più rilevanti è certamente quello di credit score. Noto anche in italiano come merito creditizio, rappresenta una misura attraverso la quale si stabilisce l’affidabilità finanziaria di un determinato soggetto, che può essere un’azienda.

Si tratta di un punteggio che viene stimato considerando diversi  parametri: la puntualità dei pagamenti, il livello di indebitamento, la sostenibilità, fattori macroeconomici e molto altro ancora.

A conferire il credit score sono banche e istituti di credito, alla luce di diversi parametri illustrati più nei dettagli in questo articolo che analizza come si calcola il merito creditizio.

Negli ultimi anni si stanno utilizzando in maniera crescente le tecnologie che vedono al centro l’uso dell’intelligenza artificiale. Ma in che modo? E sono davvero innovative? Per scoprirlo non vi resta che proseguire nella lettura.

Alcune cose da sapere sul credit score

Il merito creditizio è un concetto che assume un’importante valenza pratica, poiché stabilisce il livello di affidabilità di un soggetto.

Il livello di affidabilità  influenza le condizioni e la stessa possibilità di tale soggetto di ottenere o meno un finanziamento da parte di un istituto di credito.

Quali sono i parametri che determinano il calcolo del merito creditizio? Ce ne sono diversi, ecco quelli più rilevanti:

Come si può vedere, gli elementi che vanno a definire il credit score - e che dunque sono oggetto di analisi - sono davvero tanti: una mole considerevole di dati, se si tiene presente che si analizzano i pagamenti, i movimenti dei conti correnti e tante altre informazioni ancora.

È in questo contesto che l’Intelligenza Artificiale, in virtù della sua spiccata capacità analitica e velocità, si rivela uno strumento tra i più efficaci per ottimizzare il calcolo del punteggio. Vediamo in che modo.

L’impatto dell’IA sul calcolo del credit score

Il merito creditizio è soggetto ad alcune normative specifiche, a cui è necessario attenersi anche quando si usano determinati strumenti tra cui l’intelligenza artificiale, in particolare per quanto concerne la tutela dei dati personali. Le disposizioni di riferimento, in questo caso, sono quelle del GDPR.

Le nuove tecnologie stanno effettivamente ridefinendo le metodologie di calcolo.

L’IA viene adottata, insieme agli algoritmi di machine learning, all’interno di sistemi automatizzati di credit risk scoring, i quali si avvalgono del cosiddetto algoritmo di scoring.

Al centro c’è un’analisi dei dati che interessa la loro raccolta, profilazione e correlazione.

L’AI viene impiegata quindi all’interno dei Credit Bureau o Sistemi di Informazioni Creditizie: una sorta di archivio costantemente aggiornato di dati frutto del connubio tra informazioni pubbliche e istituzionali.

Le nuove tecnologie stanno dando modo di ottimizzare la definizione di queste informazioni, così da mettere nelle condizioni ottimali chi poi deve prendere le decisioni. È in questo contesto che risultano particolarmente innovative ed efficaci.


di Redazione