giovedì 27 febbraio 2025
Si è svolto, presso il Senato della Repubblica, l’importante evento culturale intitolato “Champion of Justice nel mondo dei nativi digitali”, un’iniziativa promossa dal senatore Adriano Paroli, con l’intento di esplorare il delicato ruolo della giustizia nell’era digitale, focalizzandosi in particolare sui giovani nativi digitali e sulla prevenzione dei crimini online. L’incontro ha rappresentato una preziosa occasione di riflessione sui temi della sicurezza digitale, delle sfide legate alla protezione dei minori, dello sviluppo di nuove occupazioni e delle opportunità derivanti dalla tecnologia nel contrasto ai crimini online. La tecnologia ha portato enormi vantaggi, ma ha anche aperto nuove forme di vulnerabilità, in particolare per le giovani generazioni, sempre più connesse ma spesso impreparate a difendersi dalle insidie del web. Tra gli autorevoli relatori è intervenuta l’imprenditrice e presidente di 4ward360, Sabrina Zuccalà, esperta in innovazione, progettazione e somministrazione di formulati nanotecnologici. Sabrina Zuccalà ha portato una testimonianza significativa, affrontando il tema dell’importanza di un approccio innovativo per la prevenzione dei crimini digitali e per la creazione di nuove opportunità nel campo dell’innovazione tecnologica. Nel suo intervento, la presidente di 4ward360 ha sottolineato che la sinergia tra esperti del mondo imprenditoriale e le istituzioni è fondamentale per sviluppare soluzioni capaci di rispondere alle nuove sfide del mondo digitale.
“La problematica da evidenziare è l’approccio da utilizzare per generare nuove innovazioni attraverso la sinergia tra gli esperti del mondo imprenditoriale”, ha affermato Sabrina Zuccalà. Un’affermazione che va al cuore del dibattito, visto che il mondo delle nanotecnologie e delle innovazioni avanzate sta cambiando radicalmente il panorama industriale e tecnologico, con implicazioni importanti anche per la giustizia digitale. La presidente Zuccalà ha ribadito la necessità di unire tradizione e innovazione, richiamando l’importanza di non perdere mai di vista le radici e i valori culturali del territorio, come nel caso del suo impegno per il Salento, dove l’azienda 4ward360 è impegnata a promuovere la storia e la tradizione del territorio attraverso nuovi corsi di formazione per giovani restauratori, grazie all’uso delle nanotecnologie. “Dobbiamo studiare e comprendere come generare un nuovo sviluppo e nuove opportunità. L’obiettivo è far tornare le giovani generazioni alla ‘terra’ grazie alle nanotecnologie e all’innovazione tecnologica” ha dichiarato la presidente di 4ward360.
qwL’evento si è concluso con un ampio dibattito tra i partecipanti, tra cui esperti del settore legale, tecnologico e imprenditoriale, che hanno sottolineato l’importanza della creazione di politiche più solide, innovative e condivise per la protezione delle persone nel mondo digitale e per la valorizzazione dei giovani. È emerso chiaramente che l’unica strada percorribile per contrastare i crimini online e le violazioni della privacy è quella di investire nelle tecnologie, nella formazione, nell’informazione e nella prevenzione. Non basta applicare leggi più severe, ma diviene necessario preparare le nuove generazioni a utilizzare la rete in modo consapevole e sicuro, senza dimenticare le risorse che l’innovazione tecnologica può mettere a disposizione. La speranza è che la sinergia tra il mondo accademico, quello istituzionale e quello imprenditoriale possa generare soluzioni efficaci per uno sviluppo sostenibile e innovativo.
di Domenico Letizia