Droni sconfinano nel Baltico: partono aerei della Nato

martedì 1 settembre 2026


Droni in volo tra Estonia e Lettonia, con un allarme aereo scattato nella notte e l’intervento dei caccia Nato impegnati nella sorveglianza del Baltico. A riferirlo è l’emittente pubblica estone Err, citata dalle agenzie di stampa dei due Paesi. L’allerta è stata diramata alle 3:11 dalle Forze di difesa estoni in diverse contee, dopo che alcuni velivoli senza pilota avevano attraversato lo spazio aereo lettone e fatto ingresso in quello estone. In risposta sono decollati i caccia turchi di stanza nella base di Amari, schierati nell’ambito della missione Nato di pattugliamento aereo del Baltico.

“Ci sono stati droni che si sono mossi parallelamente al confine orientale dell’Estonia e anche a quello della Lettonia, entrando poi in territorio estone, motivo per cui abbiamo lanciato l’allarme”, ha dichiarato il tenente colonnello Uku Arold, responsabile della Comunicazione strategica delle Forze di difesa estoni. L’emergenza è poi rientrata prima delle 6 del mattino, sempre secondo Err. Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha confermato che i droni erano “entrati nello spazio aereo estone” durante la notte, sottolineando la rapidità della risposta dell’Alleanza. La Nato “è vigile e pronta a proteggere il territorio alleato”, ha ribadito il ministro.

Da Mosca è arrivata una dura presa di posizione. La Russia darà adeguata risposta “agli organizzatori delle avventure anti-russe nel Baltico, ed essa sarà per loro devastante”. Lo ha dichiarato Maria Zakharova, megafono del Ministero degli Esteri russo, durante un briefing a margine del Forum economico orientale di Vladivostok. “In caso di un’ulteriore escalation della situazione politico-militare nel Baltico la risposta della Russia agli istigatori di queste folli avventure anti-russe sarà decisa e devastante per loro”, ha dichiarato Zakharova, citata dalla Tass, che ha definito inoltre alcune azioni tedesche “di stampo revanscista”.

La replica di Berlino è arrivata attraverso il ministro degli Esteri Johann Wadephul, in visita in Algeria. “La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa e che è sempre pronta a trattare, ma che non si lascerà in nessun modo intimidire”. Wadephul ha quindi aggiunto: “Dalla nostra parte non c’è alcuna reazione spropositata, ma una reazione se veniamo attaccati”. Il riferimento è al pacchetto di misure che Berlino sta preparando in risposta all’attacco con droni a Lipsia, episodio per il quale la Germania non ha ancora indicato alcun responsabile, ma potrebbe a breve accusare ufficialmente Mosca.


di Redazione