giovedì 30 luglio 2026
Un villaggio vicino Lublino si è svegliato con la caduta di un missile russo. All’inizio si è parlato di un oggetto non identificato, ma “tutto indica che si tratta di un missile russo”, ha dichiarato una fonte governativa alla testata giornalistica Wirtualna Polska, mentre gli artificieri stavano ancora esaminando il sito.
Poco dopo è arrivata anche la presa di posizione del ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, secondo cui “un missile da crociera russo Kh-101 ha oltrepassato il confine con la Polonia nell’ambito del massiccio attacco russo contro l’Ucraina, violando lo spazio aereo della Nato”. Le autorità di Varsavia, tuttavia, non hanno ancora confermato ufficialmente l’identità dell’ordigno esploso. “Questa è un’ulteriore chiara dimostrazione dell’urgenza di rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina, un’esigenza che rappresenta una garanzia per la protezione dell’intera comunità euro-atlantica”, ha aggiunto Sybiha. L’impatto è avvenuto nei pressi del villaggio di Tarnawa-Kolonia, a circa 80 chilometri dal confine con l’Ucraina. La polizia polacca, intervenuta dopo le segnalazioni di un forte boato, ha riferito che gli agenti “hanno rinvenuto un ammasso di detriti, imballati e sparsi, appartenenti a un oggetto non identificato, in un campo situato a circa due chilometri dagli edifici più vicini”. Secondo i media locali, l’esplosione ha provocato un ampio cratere in un terreno agricolo (in foto). Proprio il giorno precedente Lublino aveva ospitato l’incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro polacco Donald Tusk.
A fare il punto sull’accaduto è stato lo stesso Tusk. Nella notte due missili avrebbero violato lo spazio aereo polacco, anche se uno avrebbe fatto rapidamente ritorno in territorio ucraino. Il premier ha escluso che la Polonia fosse il bersaglio dell’attacco. “Non c’è motivo di credere che la Polonia fosse l’obiettivo, ma due di questi oggetti hanno violato lo spazio aereo polacco. Uno sicuramente sì, dato che ne abbiamo trovato tracce qui, e l’altro vicino al confine polacco, ma si è trattato di un segnale molto breve, quindi non ci sono state conseguenze”, ha dichiarato durante una conferenza stampa al termine del sopralluogo a Tarnawa-Kolonia, dove è precipitato quello che le autorità sospettano sia un missile da crociera russo Kh-101. L’esplosione ha lasciato un cratere di circa 10 metri di diametro e fino a cinque metri di profondità. Il capo del governo polacco ha inoltre riferito di essere in costante contatto con gli altri leader europei e ha sottolineato che “gli Stati Uniti sono interessati a fare chiarezza e a indagare”. “Contiamo su tutti gli alleati. La Nato deve dimostrare unità”. Tusk ha quindi annunciato che “dopo questo evento considereremo un ulteriore sostegno all’Ucraina, affinché l’Ucraina non perda questa guerra”, avvertendo che “i prossimi 100 giorni potrebbero decidere l’esito della guerra”.
In risposta al missile russo di tipo attualmente sconosciuto che è entrato nello spazio aereo polacco, “la Nato e la Polonia hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Il comandante supremo alleato in Europa, il generale Alexus Grynkewich, ha parlato con il capo di Stato maggiore polacco e ha sottolineato che la Nato continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per difendere il suo territorio dell’Alleanza”. Lo ha dichiarato il portavoce del Comando supremo alleato della Nato in Europa, Martin O’Donnell, ricordando che “la Nato è in stretto contatto con le autorità polacche” sull’incidente, che resta ancora oggetto di indagine.
di Zaccaria Trevi