martedì 23 giugno 2026
Donald Trump, attuale 27mo Presidente degli Stati Uniti d’America, si appresta a festeggiare il 4 luglio col tradimento dei principî consacrati nella Dichiarazione d’indipendenza nordamericana. È sceso in guerra contro il regime fondamentalista islamico che occupa ed opprime l’Iran per abbattere quel sistema di potere ed affermare che i principi liberali celebrati il 4 luglio debbono valere per tutto il mondo e poi, dopo aver seminato morte dall’alto con le bombe, ha firmato, con quel governo, un armistizio e conduce trattative di pace, senza esigere dallo stesso il rispetto di quelle libertà che nega ai propri sudditi oppressi.
Vilipende Capi di governo, come il nostro, per non essersi associati a lui in questa farsa, e visita ed accoglie col tappeto rosso autocrati, talora condannati o messi sotto inchiesta dalla Corte Penale Internazionale, fermamente voluta dai governi della nostra Nazione, e non riconosciuta dal suo governo. Nordamericani, se veramente volete celebrare il 4 luglio, liberatevi da una persona, considerata da una neuropsichiatra sua nipote un misogino affetto da un calo di capacità cognitiva irreversibile. Meglio fossero sotto la sovranità di Sua Maestà Britannica Carlo III.
di Riccardo Scarpa