mercoledì 20 maggio 2026
Andy Burnham vuole tornare alla House of commons. Ora è ufficiale: l’attuale sindaco di Manchester si è candidato all’elezione suppletiva del prossimo mese per il seggio di Makerfield, nell'area di Greater Manchester. Da qui, il popolare esponente della soft left progressista conta di ritornare alla Camera da deputato per lanciare la sfida alla leadership del premier Keir Starmer. Burnham si dovrà curare “solo” di vincere le elezioni, sicuro di insidiare il primo ministro senza problemi: i sondaggi sono dalla sua parte. La designazione di Burnham era attesa da giorni e i vertici laburisti lo hanno indicato come candidato unico per il seggio lasciato vacante da Josh Simons, dimessosi proprio per consentire all’attuale sindaco di Manchester di rientrare in Parlamento. Sul fronte opposto, Reform Uk di Nigel Farage ha deciso di ricandidare Robert Kenyon, professionista, già arrivato secondo nel collegio durante le elezioni legislative del luglio 2024. In quell’occasione Simons aveva prevalso con un margine di 5.399 voti, un vantaggio considerato tutt’altro che rassicurante in un’area tradizionalmente laburista ma dove Reform continua a crescere nei consensi, come emerso anche dalle recenti consultazioni locali.
Proprio la suppletiva rappresenta il primo vero banco di prova politico per Burnham. Il voto dovrebbe tenersi il 18 giugno. La vittoria sarebbe fondamentale per consolidare la sua posizione nazionale e costruire un’alternativa interna alla leadership di Starmer. In una nota diffusa dopo l’investitura, Burnham ha dichiarato di sentirsi “onorato” della scelta del partito, sostenendo che le comunità della working class di Makerfield siano state ignorate troppo a lungo dalla politica britannica. “Molte persone qui sentono che Westminster non lavora per loro e hanno ragione. Mi candido per cambiare questa situazione e far sentire la voce di queste comunità in modo chiaro e forte”, ha affermato. L’attuale sindaco di Manchester ha inoltre posto al centro della campagna il tema del costo della vita, sostenendo la necessità di rendere le spese quotidiane “più accessibili”, anche attraverso politiche simili a quelle adottate nel sistema dei trasporti pubblici della Greater Manchester. Toni decisamente più aggressivi arrivano invece da Farage, che ha descritto la sfida come uno scontro tra “Davide e Golia”. “È l’idraulico coraggioso contro Burnham frontiere aperte. Solo Reform può battere il Labour in questa elezione suppletiva”, ha dichiarato l’ex leader della Brexit.
di Zaccaria Trevi