martedì 28 aprile 2026
Serial Griller
Mal gliene incolse al presidente americano, che tagliò i cospicui finanziamenti destinati da Joe Biden a Lgbtqia+. Dopo quel taglio scattò la taglia su Donald, demonizzato come presunto epigono di Münchhausen o, peggio, di Adolf Hitler, comunque wanted, vivo o morto. Dopo il quarto attentato, Trump dovrebbe rivolgersi all’autorità giudiziaria indicando certi mass media come mandanti dei killer. Si tratta, infatti, del giornalismo quotidianamente istigatore dei fuori di testa dal grilletto facile. La notizia ricamata ad arte uccide o spinge gli euforici innevati o gli allegri alcolisti a caricare il fucile. Fatto è che, negli Stati Uniti, in Europa, in Italia, l’informazione a senso unico, mai neutrale, allergica all’obiettività, sempre sfacciatamente di parte, dipinge Trump come Satana, nevrotico, psicotico, pazzo furioso, male incarnato, Nosferatu a stelle e strisce. Chi se ne frega dei 50mila persiani ammazzati in nome di Alì ibn Abi Talib; Allah è il più grande; le radici giudaico-cristiane sono impresentabili; i pasdaran brave e oneste persone; Hamas meritevole d’essere iscritta all’Anpi; i clandestini non delinquono, non stuprano, non uccidono, santi sono, che ci pagano pure le pensioni; i soli temibili cattivi sono i bianchi, i cristiani, gli ebrei, gli anticomunisti, i liberali, poi, si stagliano come teppisti. Tali gli imperativi redazionali del cronista e dell’opinionista politically correct.
Soltanto Benjamin Netanyahu viene descritto come possibile altro contendente al titolo di Nosferatu. I cattivissimi, insomma, sono inesorabilmente due: un vero americano ed una “saponetta mancata”. Gli iscritti all’Albo, per non avere problemi, non registrano i fatti. Li commentano dall’unico punto di vista donald-fobico e antisemita-antisionista. Da noi, scavalcando Rai 3 e addirittura La7, umiliando Sigfrido Ranucci e Tiziana Pannella, anzi sotterrando anche il draghista Roberto D’Agostino, Sky supera tutti, arrivando al punto di dare spazio alle voci più idiote, capaci di criminogene balle, tipo che gli attentati potrebbero esser parte integrante della propaganda trumpiana. Donald, insomma, certificato matto da Sky, perché non dovrebbe spararsi in testa tutto da solo, pur di conservare consenso? Caro Trump, delle due l’una: O ripristini i milioni di dollari per la troppa frociaggine statunitense; Oppure, chiedi a un giudice giusto di perseguire i giornalisti anche italiani fomentatori dei tuoi aspiranti assassini.
di Lapo Levil