Ogni mattina… nel quarto anniversario dell’Ucraina invasa

venerdì 13 febbraio 2026


Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari, maledicono Putin e la sua cricca che uccidono incolpevoli civili d’ogni età nella martoriata Ucraina e devastano ogni cosa senza legittimità e senza ragione, da quattro anni.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari sperano che sia l’ultimo giorno del potere di Putin e della sua cricca, e il primo giorno della Russia sgravata dall’oppressione criminale dell’oligarchia cleptocratica che la sgoverna.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari aspettano che la folla dei pacifisti italiani venga radunata nelle piazze e intoni “Bella Ciao” all’indirizzo dell’eroica resistenza dei combattenti ucraini.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari immaginano i fautori della convivenza tra i popoli marciare a milioni verso nord, oltre i confini d’Italia e d’Europa, per dilagare sul territorio ucraino, e farsi scudo con i corpi inermi contro gl’invasori.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari invocano la sentenza che gli ucraini sono nel giusto a difendersi con ogni mezzo contro la Russia che terrorizza la popolazione ucraina perché impotente a prevalere sull’esercito ucraino.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari attendono che il mondo intero riconosca l’aggredito e lo sovvenga in ogni modo contro l’aggressore che tenta di annientarlo.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari coltivano la certezza che le genti al sicuro delle loro vite e al caldo delle loro case inorridiscano alla vista di vecchi, donne, bambini martoriati nell’esistenza quotidiana, costretti al gelo per la crudeltà di un assassino che gode del suo protervo sadismo standosene al riparo dell’insuperabile protezione delle fortezze nelle quali è asserragliato.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari stupiscono esterrefatti ad ascoltare gl’ipocriti ripetere compunti che non bisogna aiutare gli ucraini perché se ne prolunga l’agonia, essendo destinati alla sicura sconfitta, che tuttavia da oltre quattro anni proprio il loro eroismo ha scongiurato.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari biasimano i falsi samaritani bensì propensi a rifornire militarmente l’Ucraina purché con armi difensive soltanto, a giudizio dei fornitori, non dei difensori.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari disprezzano i miserabili che scherniscono come insensata l’inflessibile determinazione degli ucraini di resistere a prezzo della vita e vergognosamente la marchiano come masochistica ostinazione.

Ogni mattina gl’individui liberi, liberali, umanitari inorridiscono per l’indifferenza e l’assuefazione che dimostrano i benpensanti di fronte all’orribile spettacolo dell’Ucraina straziata dalla Russia mentre il loro sangue ribolle per altri orridi massacri, benché il diritto e il torto siano chiarissimi più che altrove.


di Pietro Di Muccio de Quattro