Gli iraniani invocano Trump contro Khamenei che li stermina

mercoledì 14 gennaio 2026


Le proteste in Iran contro il regime degli ayatollah e della sanguinaria Guida suprema Ali Khamenei – il vecchio con la barba – con sterminati e coraggiosissimi iraniani per le strade a farsi ammazzare dal regime, la dicono lunga sul corto circuito del mondo riguardo a Donald Trump. Gli iraniani chiedono – ripeto facendosi ammazzare – l’intervento di Trump in Iran perché li liberi dalla dittatura fondamentalista, per riuscire a sopravvivere, vivere ed esistere. La donna coraggiosissima, eroica, verosimilmente già martire, che accende il fuoco usando la sigaretta, scoperta in volto e liberi i capelli, che appicca il fuoco all’immagine di Ali Khamenei, invoca la libertà, l’intervento di Trump. Quindi, mentre a New York ascoltano per le strade il canto del muezzin perché i pazzi hanno scelto e votato come sindaco un islamico, Zohran Mamdani, le popolazioni che vengono uccise dai loro tiranni come Khamenei, invocano gridano sperano nel presidente degli Stati Uniti in Donald Trump. Che li liberi.

Trump, osannato per avere prelevato Il dittatore Nicolás Maduro del Venezuela, Trump osannato e richiesto dagli iraniani. Chi non vive sotto regime vota il sindaco islamico fondamentalista, o aggredisce ed insulta i tiranneggiati, i morituri e gli uccisi dai regimi. Ecco il corto circuito dei incerebrati minus habens, pericolosissimi e dannosi per tutti “deboli di mente”.


di Cesare Alfieri