School shooting a Minneapolis, il killer spara e si suicida

giovedì 28 agosto 2025


Ancora spari e terrore in una scuola americana. Due bambini di 8 e 10 anni sono rimasti uccisi e altre 17 persone ferite, di cui 14 minori, nella sparatoria avvenuta nella Chiesa dell’Annunciazione in un complesso scolastico di Minneapolis, in Minnesota. L’autore dell’attacco, un giovane armato di fucile, si è tolto la vita subito dopo aver compiuto la strage. Le autorità hanno confermato che nessuno dei feriti, tra cui ragazzi dai sei ai 15 anni e tre anziani ultrottantenni, è in pericolo di vita. L’allarme, è scattato alle 8.30 ora locale, le 15.30 in Italia. Secondo quanto riferito dal capo della polizia di Minneapolis, Brian O’Hara, il killer aveva pianificato l’attacco nei dettagli: prima di aprire il fuoco aveva bloccato le uscite del complesso religioso, che comprende anche una scuola cattolica per bambini dalla materna alle medie. “I bambini e gli insegnanti erano dentro la chiesa del campus a pregare quando il killer ha sparato attraverso le vetrate colpendo 19 persone, tre adulti e 16 bambini uccidendone due”. Le armi utilizzate, ha aggiunto O’Hara, erano state acquistate legalmente. Sul suo conto è stato inoltre rinvenuto un “manifesto video” che osannava famosi school shooter del passato, ora al vaglio degli investigatori.

L’Fbi ha classificato la sparatoria come atto di terrorismo interno e “crimine d’odio contro i cattolici”. Lo ha dichiarato il direttore dell’agenzia, Kash Patel. L’autore, identificato come Robin Westman, aveva poco più di vent’anni e si era definito transgender, circostanza confermata dai media statunitensi. Secondo quanto riportato dal New York Post, Westman avrebbe lasciato 20’ di filmati su YouTube, in cui mostrava armi, caricatori e scritte con frasi come “uccidi Donald Trump”, “fanculo tutti” e “dove è il vostro Dio?” Nel video il giovane sfoglia anche un quaderno rosso con appunti in inglese e russo accompagnati da disegni di armi. Altri contenuti video richiamano precedenti stragi scolastiche, tra cui la strage di Sandy Hook del 2012, in cui il killer Adam Lanza uccise 20 bambini e sei adulti prima di suicidarsi.

Secondo quanto riferiscono i notiziari locali, Westman è cresciuto a Richfield, in Minnesota, e sua madre lavorava alla Annunciation School di Minneapolis, dove è avvenuta la strage. Westman, che si identificava come donna, aveva presentato domanda nella Contea di Dakota per cambiare il suo nome di nascita da Robert a Robin, secondo i documenti del tribunale ottenuti dal notiziario del Minnesota Kare 11. La richiesta è stata accolta nel gennaio 2020.

Quella avvenuta alla scuola cattolica di Minneapolis, Minnesota, è la quinta sparatoria in una scuola dall'inizio dell’anno, come afferma la Nbc. Le altre sparatorie nel 2025 hanno riguardato lo Spartan College of Aeronautics and Technology di Inglewood, California, il 2 maggio; la Florida State University a Tallahassee, il 17 aprile; il Pasadena Memorial High School in Texas, l’1 febbraio e l’Antioch High School a Nashville, Tennessee, il 22 gennaio scorso.


di Redazione