Mr. Amazon si compra il Washington Post

giovedì 8 agosto 2013


Il "Washington Post" passa di mano. La società a cui fa capo lo storico quotidiano statunitense viene acquistata per 250 milioni di dollari da Jeffrey Bezos, il fondatore di Amazon. «L'acquirente - si legge in una nota - è un'entità che appartiene a Bezos come individuo e non è Amazon.com». E così il quotidiano preferito dall'elite politica della capitale americana, ormai lontano dai fasti degli scoop storici come il Watergate, passa a sorpresa di mano. Pochi erano al corrente di trattative in corso per la vendita. Nell'ultimo decennio il quotidiano non è scampato alle difficoltà finanziarie che hanno colpito l'industria dei quotidiani e le società dei media tradizionali.

L'ascesa di internet e l'epocale cambio dalla carta alla tecnologia digitale hanno aumentato la concorrenza a scapito delle società dei media tradizionali, innescando un'ondata di fusioni, bancarotte e un processo di consolidamento fra le società di carta stampata e quelle di broadcasting. La divisione dei quotidiani del Washington Post Co, di cui il Washington Post rappresenta la quota maggiore, ha accusato un calo dei ricavi operativi del 44% negli ultimi sei anni. Proprio le difficoltà finanziarie hanno spinto il consiglio di amministrazione della società a considerare la vendita. Un processo avviato nel massimo riserbo e affidato alla società di investimento Allen & Co.


di Pasquale Amitrano