Superciuk e Beppa Giosef: coppia normale, non strana coppia

giovedì 27 agosto 2026


Sassolini di Lehner

Scarlett Johansson, ottima attrice, nonché splendido modello di femminea beltà, ha espresso un’opinione assai condivisibile. Eppure, rischia d’essere cancellata, demonizzata e, magari, perseguita. Sta già pagando con l’isolamento, avendo auspicato cartoni animati per bambini senza immagini, allusioni o suggestioni omosessuali. Insomma, osò censurare eventuali cartoon sul matrimonio civile tra Batman, il marito, e Robin, la marita, nonché sull’ammucchiata saffica tra nonna Papera e Paperina o sulla transizione di Qui, Quo, Qua da young marmots a drag queens. Secondo Scarlett, Superciuk berrà pure Barbera, ma non dovrebbe diventare Barbara, mentre Beppa Giosef resterà Giuseppa tutta la vita.

Gli hollywoodiani della sinistra dem, occhiuti censori, hanno prontamente inserito Scarlett nella lista degli appestati politicamente scorretti. Il cordone sanitario, teso a impedire contatto e contagio, mira a sanzionare, quindi a rieducare, la temeraria blasfema, che bestemmiò il santissimo tempio Lgbtqia+. Perché mai i bambini dovrebbero essere preservati dalle oscenità normalizzate? Perché non avviarli subito, già in età da biberon, alla fluidità pedagogica che avanza? Perché obnubilare Socrate e i filosofi pedofili? Per giunta, per cotale retriva sussistono due aggravanti: l’attrice non segue affatto la moda pro-Pal, manifestandosi, anzi, come ebrea per nulla ostile allo Stato di Israele.

Dunque, va trattata e condannata come gli untori. Gli elettori italiani, nel 2027, tengano a mente la lapidazione di Scarlett Johanson, evitando di mandare a Palazzo Chigi i politicamente corretti, ovvero gli intolleranti sedicenti inclusivi che, invece, escludono. In quanto a colonne infami, abbiamo già dato tanto tempo fa, grazie alla magistratura milanese politically correct già nel Seicento.


di Giancarlo Lehner