martedì 26 maggio 2026
Sassolini di Lehner
Il creativo Roberto D’Agostino ha generato, attraverso la propria intelligenza Ztl, un nuovo dicastero: il Ministero dell’Interno coscia. Roberto, essendo sempre incinta di veleno, stupisce perché ripete in continuazione “Interno (coscia)”. Delle due l’una: o il poverino è affetto da ecolalia oppure è invidioso dell’avanspettacolo drammaturgico interpretato dai flottiglioni. Nel primo caso, merita comprensione e affetto come si deve a un fanciullino ecolalico. Nel secondo, significherebbe, invece, che cerca a tutti i costi la condanna, visto che il refrain sulla “coscia” ministeriale reiterato almeno due volte al dì convincerebbe anche una toga rossa a sanzionarlo. quantomeno per accanimento coscioso verso Matteo Piantedosi. La condanna, a quanto pare cercata con piglio, infatti, comporterebbe medaglia al valore sul petto del vegliardo Roberto.
In tal modo, da oscura vittima di querela ascenderebbe a santissimo martire, quasi quanto e forse più dei testimoni di Flottigliona. Magari, al fine di perfezionare la propria sacralità di credente in Coscia, si metterà a citofonare a caso, ponendo domande delle cento pistole: da dove veniamo? Dove andremo? C’è un significato nella vita? Amici liberali, quando vi citofonerà non mandatelo a fare in cuculo. Siate tolleranti col mio caro Roberto, che, intossicato dal suo stesso odio, straparla e si espone al pubblico ludibrio, non sentendosi tanto bene.
di Giancarlo Lehner