Il garantismo secondo Massimo Giannini

giovedì 29 gennaio 2026


Massimo Giannini, intervenendo nel salotto televisivo di Giovanni Floris, in onda su La7, ha perfettamente ragione quando stigmatizza l’intervento del governo italiano, che ritira l’ambasciatore dalla Svizzera, interferendo palesemente nelle prerogative di uno Stato sovrano. Prerogative che comprendono anche l’amministrazione della giustizia. Tuttavia, Giannini ha contestualmente definito i due indagati per l’immane strage di Crans-Montana, la coppia proprietaria del Le Constellation, “due criminali”. Ebbene, caro Giannini, i principi cardine di uno Stato di diritto, a cui stati facendo riferimento, non funzionano a corrente alternata. Essi impongono di considerare una persona indagata o rinviata a giudizio non colpevole fino a prova contraria. Quindi, fino a che non vi sarà una sentenza passata in giudicato, costoro non possono essere considerati due criminali.


di Claudio Romiti